Camminare: non servono 10.000 passi al giorno per vivere di più, nuovo studio smonta il mito

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Una nuova ricerca ha evidenziato ancora una volta come non occorre fare i canonici 10.000 passi. Scopriamo perché.

Camminare è un modo eccellente per mantenersi in perfetta forma, poiché riduce il rischio di problemi di salute, ma secondo una nuova ricerca il numero di passi da fare ogni giorno potrebbe non essere 10.000. (Leggi anche: Camminare: quanti passi al giorno devi fare se hai più di 60 anni per aumentare la longevità? Dimentica i 10.000)

Lo studio ha rilevato che il mito popolare che si debba percorrere almeno 8 km e 10.000 passi per ottenere benefici per la salute è assolutamente infondato. Una ricerca dell’Università del Massachusetts ha scoperto, infatti, che fare tra i 6.000 e gli 8.000 passi al giorno è sufficiente per vivere più a lungo.

Lo studio

Nello studio il team ha diviso gli adulti in quattro gruppi separati, in base ai loro passi giornalieri medi; il gruppo di passi più bassi percorreva circa 3.500 passi, mentre il secondo aveva una media di 5.800. Il terzo circa 7.800 e il quarto circa 10.900 passi.

Una volta che i ricercatori hanno selezionato i partecipanti in base all’età, hanno scoperto che il rischio di morte prematura per il gruppo di età superiore ai 60 anni si era stabilizzato tra 6.000 e 8.000 passi. Mentre, per le persone di età inferiore ai 60 anni il rischio diminuiva tra gli 8.000 a 10.000 passi al giorno.

Lo studio ha concluso che percorrere tra i 6.000 e gli 8.000 passi riduce già del 54% il rischio di morte prematura per le persone di età pari o superiore a 60 anni. Il team di ricerca ha esaminato oltre 15 studi, e ha visto come camminare influisce sulla mortalità di quasi 50.000 persone.

Hanno concluso che fare più di 8.000 passi al giorno, in realtà, non aggiunge alcun beneficio. È interessante notare che la ricerca non ha trovato un’associazione definitiva con la velocità di camminata, oltre al numero totale di passi al giorno.

L’autrice dello studio, la dott.ssa Amanda Paluch, ha spiegato:

Quello che abbiamo visto è stata questa riduzione incrementale del rischio all’aumentare dei passi, fino a quando non si livella e il livellamento si è verificato a valori di passo diversi per gli adulti più anziani rispetto a quelli più giovani.

I ricercatori hanno anche rivelato che i famigerati 10.000 passi al giorno non erano basati su alcun fatto scientifico, anzi si è trattato semplicemente di marketing; infatti, il mito dei 10.000 passi venne utilizzato in una campagna pubblicitaria giapponese del 1964 per vendere dei pedometri.

Quindi, appurato che non occorre fare 10.000 passi al giorno per stare bene, è importante sottolineare che muoversi anche solo un po’, evitando di trascorrere troppo tempo seduti, apporta enormi benefici per la salute.

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Fonte: PubMed

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Laureata in Lingue e Civiltà Orientali presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza. Ha diversi anni di esperienza nella comunicazione digitale. Appassionata di beauty, fitness, benessere e moda sostenibile.

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