Argilla canadese: uccide i batteri super resistenti agli antibiotici

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Gli aborigeni canadesi utilizzano da secoli l’argilla della Kisameet Bay, nella British Columbia, per curare le malattie, dal mal di stomaco alle irritazioni cutanee. Ora i ricercatori hanno scoperto che l’argilla canadese potrebbe avere davvero delle proprietà curative.

Gli aborigeni canadesi utilizzano da secoli l’argilla della Kisameet Bay, nella British Columbia, per curare le malattie, dal mal di stomaco alle irritazioni cutanee. Ora i ricercatori hanno scoperto che l’argilla canadese potrebbe avere davvero delle proprietà curative.

L’argilla canadese sarebbe efficace contro le gravi infezioni causate dai batteri super resistenti agli antibiotici. In uno studio pubblicato di recente dai ricercatori dell’Università della British Columbia gli scienziati hanno scoperto che un gruppo di batteri pericolosi viene letteralmente annientato quando entra a contatto con una combinazione di acqua e argilla canadese.

Si tratta dei batteri super resistenti già responsabili della maggior parte delle infezioni negli ospedali degli Stati Uniti. Tali batteri includono Enterococcus faecium, Staphylococcus aureus, Klebsiella pneumoniae, Acinetobacter baumannii, Pseudomonas aeruginosa e Enterobacter.

A parere degli esperti, si potrebbe trattare di un importante passo avanti nel contrastare i batteri super resistenti agli antibiotici. Al momento però l’argilla canadese non è ancora pronta per poter essere utilizzata come un vero e proprio farmaco. Infatti secondo i ricercatori combattere le malattie nell’organismo umano è molto più difficile che sconfiggere dei batteri semplicemente coltivati in provetta.

Non è ancora noto se l’argilla canadese sarà sicura in modo che il suo impiego possa diffondersi in tutto il mondo. Dunque saranno necessari ulteriori approfondimenti sull’argomento.

argilla canadese

argilla canadese 2

Inoltre i ricercatori devono ancora comprendere i meccanismi che permettono all’argilla canadese di annientare i batteri. I risultati del primo studio possono essere considerati molto positivi, ma probabilmente dovremo aspettare ancora per capire se l’argilla canadese potrà essere utilizzata in ambiente medico per contrastare i batteri super resistenti.

Marta Albè

Fonte foto: British Columbia University

Leggi anche:

UN ANTICO RIMEDIO ALL’AGLIO PER ANNIENTARE LO STAFILOCOCCO SUPER RESISTENTE AGLI ANTIBIOTICI

SCOPERTO NUOVO ANTIBIOTICO CONTRO I SUPER BATTERI RESISTENTI AI FARMACI

BATTERI SUPER RESISTENTI AGLI ANTIBIOTICI: POTREBBERO UCCIDERE 80 MILA PERSONE. L’ALLARME UK

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Life Coach, insegnante di Yoga e meditazione. Autrice del libro “La mia casa ecopulita” edito da Gribaudo - Feltrinelli editore.

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook