Vino cotto, sai come prepararlo? La ricetta per riscoprire il profumo delle nonne

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

La ricetta del vino cotto nasce da un'antica tradizione contadina, ma non tutti sanno che questa bevanda, oltre ad essere buonissima, ha dei benefici sul nostro organismo. Ma quali? E come si fa?

La ricetta del vino cotto

Come accennato, la ricetta del vino cotto affonda le sue radici in un’antica tradizione contadina; questa bevanda dal profumo intenso è stata tramandata di generazione in generazione, soprattutto nelle zone del Centro e Sud Italia. L’infuso, infatti, fa parte del costume di regioni come Marche, Puglia e Sicilia ed è possibile rivisitarlo aggiungendo alla ricetta originale alcune varianti. Il vino cotto è a base di mosto ed è perfetto per il periodo autunnale; può essere usato per preparare dolci come torte e biscotti o per arricchire sughi e pietanze di ogni genere. Ma come si prepara?

Preparazione e ingredienti

Realizzare il vino cotto non è complicato come si può pensare: la sua ricetta, infatti, prevede pochi ingredienti. Quali sono? Ve lo sveliamo subito:

  • 3 litri di mosto d’uva
  • 3 bastoncini di cannella
  • una manciata di chiodi di garofano

La prima cosa da fare per la ricetta del vino cotto è filtrare il mosto con una garza o un colino a maglie strette in una pentola; dopo aver portato a ebollizione, poi, si continua a cuocere a fuoco lento per almeno tre ore mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. A metà cottura aggiungere poi i bastoncini di cannella e i chiodi di garofano. Alla ricetta originale, poi, potete aggiungere anche altre spezie a piacimento.

Cottura

Lasciare cuocere il vino cotto a fiamma bassa, fin quando il mosto non sarà diventato un terzo rispetto alla quantità iniziale. Non appena il volume sarà ridotto, spegnere il fuoco e lasciare raffreddare il composto, rimuovendo prima i bastoncini di cannella e i chiodi di garofano. A questo punto, quando sarà ancora tiepido, potrete trasferirlo nei vostri vasetti che andrete poi a chiudere ermeticamente. Lasciateli capovolti per almeno una decina di minuti e successivamente riponeteli in un luogo fresco e asciutto. 

Durata

Se perfettamente conservato, il vino cotto può durare anche 12 mesi.

Benefici del vino cotto

Ricetta a parte, il vino cotto è un antiossidante e protegge dalle malattie cardiovascolari. Inoltre è stato usato in passato anche come rimedio antinfluenzale, per proteggersi – ad esempio – dalla tosse, dal raffreddore e dai primi stati febbrili. Questo perché è ricco di polifenoli e può contrastare l’effetto dannoso dei radicali liberi.

Seguici su Telegram Instagram | Facebook TikTok Youtube

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook