Trascorrere tempo all’aria aperta durante la settimana riduce il bisogno di farmaci. Lo studio

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I ricercatori finlandesi dimostrano che anche solo tre o quattro passeggiate all'aria aperta nell'arco di una settimana riducano il bisogno di farmaci per patologie quali asma, ipertensione, depressione, insonnia

Trascorrere tempo all’aria aperta, a contatto con la Natura, ha moltissimi benefici per la nostra salute – sia fisica che mentale: bastano tre o quattro passeggiate settimanali in parchi, orti comunitari o altre aree verdi apprezzare i benefici sul proprio stato di salute generale.

Ma non si tratta solo di una sensazione: il contatto con l’aria aperta ci permetterebbe anche di ridurre il nostro consumo di farmaci per curare patologie quali ipertensione, asma e depressione, nonché per migliorare il nostro stato di salute mentale attenuando stress, stati d’ansia e insonnia.

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A confermarlo un recente studio condotto in Finlandia, che ha coinvolto 16.000 residenti selezionati a caso fra le città di Helsinki, Espoo e Vantaa (le tre città più grandi del Paese, che costituiscono l’area urbana più estesa e popolosa).

I partecipanti allo studio hanno risposto a sondaggi e interviste sul loro rapporto con le aree verdi e le aree blu site nel raggio di un chilometro dalla loro abitazione. Per aree verdi, i ricercatori hanno inteso foreste, giardini, parchi, parchi di castelli, cimiteri, giardini zoologici, praterie naturali, brughiere e zone umide; aree blu sono considerate invece mare, laghi e fiumi.

Oltre a indagare il tempo trascorso in natura, chiedendo ai partecipanti la frequenza delle passeggiate nell’arco di una settimana e l’eventuale attività fisica svolta all’aria aperta, i ricercatori si sono informati anche sull’eventuale uso di farmaci per trattare patologie quali ansia, insonnia, depressione, ipertensione e asma da parte degli intervistati.

Ciò che è emerso da queste interviste è stata una forte correlazione tra il tempo passato in natura e l’utilizzo di farmaci: più erano frequenti le passeggiate all’aria aperta, minori erano le probabilità che gli intervistati utilizzassero farmaci per i loro problemi di salute.

In particolare, tre o quattro visite alla settimana in un’area verde o blu erano associate a una probabilità inferiore del 33% di utilizzare farmaci per la salute mentale, una probabilità inferiore del 36% di utilizzare farmaci per l’ipertensione e una probabilità inferiore del 26% di utilizzare farmaci per l’asma.

Insomma, anche questo studio dimostra gli evidenti benefici per la salute del trascorrere del tempo in ambienti naturali – magari senza portarsi dietro il cellulare, in modo che anche la nostra mente trovi un attimo di riposo.

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Fonte: Occupational & Environmental Medicine

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Sono una giornalista e una blogger. Collaboro con le testate GreenMe, Ambiente Magazine e The Wise Magazine e mi occupo di natura, sostenibilità, stili di vita sani e rispettosi dell’ambiente. Sul mio blog “La strega che scrive” parlo di giornalismo, editoria e letteratura

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