Così leggere i libri 30 minuti ogni giorno cambia il tuo cervello, la conferma delle neuroscienze

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Genera empatia, riduce lo stress, previene l'ansia, concilia il sonno: un buon libro porta con sé una serie infinita di vantaggi.

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Genera empatia, riduce lo stress, previene l’ansia, concilia il sonno: leggere un buon libro porta con sé una serie infinita di vantaggi mentali

Leggendo? Impariamo parole nuove, nuove espressioni, conosciamo fatti e accadimenti, colleghiamo aneddoti e fasi della nostra vita. Leggendo si apre un mondo davanti a noi, si dispiegano prospettive e visioni sconosciute, si vola alto e si torna coi piedi a terra, saldati molto più di prima. E poi, secondo le neuroscienze, leggere non solo riempie il nostro cervello di informazioni, ma lo fa anche funzionare meglio. 

Genera empatia, riduce lo stress e previene ansia e depressione, concilia il sonno: un buon libro porta con sé una serie infinita di vantaggi. Leggi qui 10 motivi per cui vale la pena leggere di più. E non solo. Avete mai pensato che la lettura ringiovanisce anche il cervello? Vitale, al pari di un allenamento fisico. 

Leggi anche: Leggere rende felici: 10 ottimi motivi per farlo ancora di più

I libri, insomma, hanno un potere immenso, quello della cultura e dell’informazione, ma anche del divertimento e dello stare in forma. E dovremmo rendercene più conto, in un’era in cui ci è più semplice prendere in mano uno smartphone che un testo da leggere, per la pura pigrizia che ci sta assalendo. I dati Istat, infatti, non sono confortanti: i lettori in Italia sono passati dal 42,0% della popolazione di 6 anni e più del 2015 al 40,5% nel 2016. Si contano quindi circa 23 milioni di persone che dichiarano di aver letto almeno un libro nei 12 mesi precedenti l’intervista per motivi non legati alla scuola o alla professione (Fonte Istat).

Leggere ogni giorno è allenamento mentale e fa vivere più a lungo

La lettura è essenziale a tutte le età, nessuno escluso, e anche dedicare 30 minuti a leggere cose che ci interessano è sufficiente per ottenere i suoi benefici. Questo perché la lettura ha molti vantaggi a breve termine e a lungo termine. Non è solo un modo per aumentare la consapevolezza sul mondo che ci circonda, ma è anche una sorta di allenamento mentale.  (Leggi anche: Il segreto per vivere più a lungo? Leggere un libro). Secondo una ricerca pubblicata su Social Science & Medicine, per esempio, i lettori – indipendentemente dal sesso e dagli stili di vita condotti – vivono due anni in più, rispetto a chi non sfoglia mai una pagina.

Leggere aiuta il “ricablaggio” del cervello

La lettura è fondamentalmente un allenamento per l’empatia: consente una sorta di simulazione di esperienze sociali, permette di praticare o in ogni caso sollecita le abilità interpersonali. Tanto più si è “presi emotivamente” dalla storia e dal personaggio, tanto più si sviluppa l’empatia.

Leggere ci aiuta a capire la prospettiva degli altri e aumenta il nostro quoziente emotivo (EQ). Negli studi condotti per comprendere l’impatto della lettura, i ricercatori hanno potuto vedere i suoi effetti sulle onde cerebrali. Se il personaggio del libro si sta esercitando, l’area del tuo cervello si attiverà come se fossi fuori a sudare in palestra. Un’altra ricerca suggerisce che i libri che ti fanno mettere in discussione la vita e le cose intorno a te, ti aiutano a concentrarti e ad afferrare facilmente idee più ampie. Questa attività rafforza la tua capacità di immaginare percorsi alternativi, ricordare dettagli, scene e pensare a problemi complessi. Ti rende più informato e più intelligente.

Inoltre, uno studio pubblicato sulla rivista Brain Connectivity spiega come leggere aumenti la connettività delle diverse aree cerebrali tra cui quelle associate all’elaborazione linguistica e alla risposta sensoriale primaria (che aiuta a comprendere e visualizzare il movimento). La cosa interessante è che questa attivazione non si ferma lì, chiuso il libro, ma – secondo il neuroscienziato Gregory Berns – rimane “quasi come una memoria muscolare”.

E se non leggi abbastanza?

Il tuo vocabolario sarebbe limitato e anche la capacità di ragionamento diminuirebbe. Oltre a ciò, anche la tua capacità di concentrazione ed empatia con le persone appassirà con il tempo. In secondo luogo, non leggere significa nessun esercizio mentale e questo ti renderà incline alle condizioni mentali della vecchiaia. Più volte i ricercatori hanno dimostrato che i giochi di lettura e di risoluzione dei problemi possono aiutare a prevenire la perdita di memoria, ridurre il rischio di stress e prevenire diversi tipi di demenza negli anziani.

Leggi anche: Leggere storie ti rende una persona migliore. Ecco perché 

Non è mai troppo tardi…

Nel corso di un ulteriore studio è stato insegnato a leggere ad adulti analfabeti intorno alla trentina d’anni. Qui i risultati hanno mostrato qualcosa di interessante: imparare a leggere effettivamente attiva strutture del cervello molto più profonde nel talamo e nel sistema cerebrale.

All’inizio e alla fine dello studio, i partecipanti sono stati sottoposti a risonanze magnetiche. Gli scienziati hanno notato profondi cambiamenti nella corteccia esterna del cervello delle persone partecipanti all’esperimento.

Sembra che queste strutture celebrali ottimizzino sempre più la loro comunicazione grazie al fatto che i partecipanti diventano sempre più competenti nella lettura – ha spiegato il ricercatore Falk Huettig a Mental Floss. Questi risultati potrebbero avere un’importante conseguenza per le persone con dislessia, in quanto dimostra come il cervello umano adulto sia molto più adattabile di quanto si pensasse in precedenza. Huettig è anche entusiasta dell’implicazione di questi risultati per centinaia di milioni di adulti in tutto il mondo che sono analfabeti, e attende con impazienza di vedere questi nuovi risultati contribuire a “programmi di alfabetizzazione capaci di aiutare queste persone.

lettura cervello

@Science Advances

Portati un libro ovunque

La lettura è un tipo di attività mentale che dovrebbe far parte della tua routine quotidiana. Prendi l’abitudine di leggere prima di andare a letto per almeno 30 minuti. Non importa cosa leggi, semplicemente non rinunciare alla tua abitudine di leggere. E portati un libro ovunque, sarà uno strumento attraverso cui riuscirai a spezzare attese e noia, oltre ad essere utile per alleviare qualsiasi tipo di tensione, tanto più che una (non recentissima) ricerca dimostrò che leggere può arrivare ad abbassare il grado di nervosismo fino all’68% indipendentemente dal libro scelto. 

Un rimedio del tutto naturale per dire addio allo stress, alle paure, all’invecchiamento del cervello quindi? Solo una buona, piacevolissima lettura.

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.

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