Sono un nutrizionista e ti spiego perché bere il cappuccino a colazione non è (sempre) una buona idea

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Dopo colazione avvertite problemi di gonfiore intestinale o digestivi? Se consumate caffellatte, cappuccino o altre combinazioni che prevedono l'unione di latte e caffè, il problema potrebbe essere proprio questo. Ci spiega perché il nutrizionista Flavio Pettirossi

Se siete soliti fare colazione con un bel cappuccino, caffellatte o altre bevande composte da latte e caffè miscelati insieme, forse la mattina potreste aver notato un certo appesantimento digestivo, gonfiore o altri problemi intestinali.

Probabilmente non avete mai associato questi disturbi al consumo della vostra bevanda preferita, ma potrebbe essere arrivato il momento di farlo.

Unire latte e caffè al mattino per la prima colazione o in altri momenti della giornata è davvero una buona idea? L’abbiamo chiesto al nutrizionista Flavio Pettirossi.

Ecco cosa ci ha detto:

Partiamo col dire che con il passare degli anni, l’enzima responsabile della scissione del lattosio tende a diminuire e questo per alcune persone potrebbe essere causa di problemi di gonfiore e gastrointestinali. Se poi il latte viene consumato in associazione al caffè (bevanda acida ), il composto risulta più pesante in quanto si allunga notevolmente il processo digestivo (fino a 3 ore).

In pratica, diverse persone in età adulta già faticano a digerire il latte di per sé e quando a questo si aggiunge anche del caffè, la situazione tende a complicarsi, appesantendo il lavoro di stomaco e intestino.

Soprattutto le persone che soffrono di colite, o sindrome del colon irritabile, dovrebbero cercare di evitare questa combinazione.

Ma esiste una soluzione a questo problema che, lo ricordiamo, non tutti avvertono?

Sicuramente, se non si riesce a fare a meno di questa soluzione a colazione, si potrebbe evitare di appesantirla ulteriormente non aggiungendo cornetti o biscotti troppo elaborati. I tradizionalisti, che non riescono a rinunciare a cappuccino o latte macchiato, potrebbero sostituire il latte vaccino con una bevanda di origine vegetale come latte di mandorla, soia , avena ecc, rendendo così la colazione più leggera e facilmente digeribile. Inoltre quest’ultima soluzione è ottima anche per coloro i quali risultano intolleranti al lattosio e non vorrebbero rinunciare ad un buon cappuccino.

Inutile dire che, la classica colazione del bar composta da cappuccino e cornetto, non è certo una buona scelta per iniziare la giornata, come ci aveva spiegato sempre il dottor Pettirossi in un precedente articolo.

Leggi anche: Cosa succede al tuo corpo se mangi cappuccino e cornetto ogni giorno

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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, consumi e benessere olistico. Laureata in lettere moderne, ha conseguito un Master in editoria

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