Perché le persone fanno le smorfie dopo aver mangiato qualcosa di acido?

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Mangiamo un limone e facciamo una smorfia: è sicuro. Reazione involontaria, quasi impossibile da controllare. Ma perché?

Lite tra elefanti

Mangiamo un limone e facciamo una smorfia: è sicuro. Reazione involontaria, quasi impossibile da controllare. Ma perché? Ci sono molte ricerche sull’argomento e tutte sembrano convogliare su tre fattori: la vitamina C, i protoni e le scorpacciate di frutti tropicali che hanno fatto i nostri antenati.

È talmente “naturale” che non ce ne accorgiamo: se il nostro palato percepisce acidità (un limone, per esempio) i nostri muscoli facciali si distorcono in modo innaturale ma automatico. Ed è tutt’altro che un caso.

Tutto quello che mangiamo e che al nostro gusto sembra aspro ha una composizione chimica acida, ovvero ricca di ioni idrogeno, chiamati anche protoni perché l’idrogeno ha un solo protone e un solo elettrone e quando perde questo diventando ione, di fatto resta un solo protone.

Una ricerca del 2010 ha mostrato come i nostri corpi si sono evoluti interpretando la presenza di tanti ioni idrogeno come qualcosa di acido (al di là della definizione chimica), spingendoci a reagire con espressioni di “rifiuto”, che forse, ancestralmente, costituiva anche un segnale per i nostri simili.

Ma non finisce qui. Alcuni frutti, come mele e arance, ma anche limoni, contengono l’importantissima vitamina C, senza la quale gli esseri umani vanno incontro ad una grave malattia chiamata scorbuto (il nome chimico della vitamina C è infatti acido ascorbico).

Importantissima ma che non possiamo autoprodurre: purtroppo (o per fortuna) nel corso dell’evoluzione gli umani hanno perso la capacità di biosintetizzare vitamina C, probabilmente perché i nostri antenati facevano scorpacciate di frutta e quindi di fatto non sfruttavano la loro antica capacità di “provvedere a se stessi”.

In questo modo siamo diventanti dipendenti dal consumo di cibo che la contiene, come gli agrumi, ma anche le mele, in genere alimenti gustosi, ed è proprio questo il meccanismo con il quale siamo spinti a ingerire la molecola.

Anche i limoni contengono molta vitamina C, ma il loro sapore acido può indicare fermentazione, che spinge a mostrare rifiuto, a se stessi ma soprattutto a chi ci circonda.

Non possiamo veramente fare a meno di distorcere i muscoli facciali per un po’ di limone? Provare per credere.

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Roberta De Carolis

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Roberta De Carolis ha una laurea e un dottorato in Chimica, e ha conseguito un Master in comunicazione scientifica. Giornalista pubblicista, scrive per GreenMe dal 2010.

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