Semi di senape: tutti i benefici, usi, gusto e dove trovarli

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I semi di senape sono ricchi di antiossidanti, vitamine e sali minerali. Scopriamo tutti i principali benefici per la salute

I semi di senape sono ricchi di antiossidanti, vitamine e sali minerali. Scopriamo gli usi e tutti i principali benefici per la salute

La senape è un condimento a base di semi della pianta di senape. Quest’ultima è originaria della regione mediterranea, e sia i semi di senape sia le foglie sono commestibili, il che lo rende un ingrediente molto versatile da usare in cucina. A parte gli usi culinari, la senape ha una storia d’uso come rimedio nella medicina tradizionale che risale alle antiche civiltà greca e romana. Scopriamo tutti i benefici dei semi di senape. (Leggi anche: Semi di senape: proprietà, usi e come fare la salsa)

Tipi di senape

La senape ha mille sfaccettature e diverse varietà. Vi sono ben tre varianti, ossia la senape bianca (Brassica alba), la senape nera (Brassica nigra) e la senape marrone (Brassica juncea), che hanno guadagnato più popolarità rispetto ad altre, e sono coltivate e utilizzate per i loro giovani steli di fiori, foglie e semi.

  • la senape bianca (a volte indicata come senape gialla) ha un sapore più delicato ed è probabilmente la tipologia più conosciuta e usata.
  • la senape nera è popolare per il suo forte aroma e sapore molto pungente.
  • la senape marrone è usata anche per preparare della famosa senape di Digione, e offre un gusto molto pungente.

Profilo nutrizionale dei semi di senape

Le piante di senape sono ricche di sostanze nutritive; le loro foglie contengono quantità significative di calcio, rame e vitamine C, A e K, mentre i loro semi sono particolarmente ricchi di fibre, selenio, magnesio e manganese. Le foglie sono, inoltre, un’ottima fonte di minerali tra cui potassio, calcio, magnesio, fosforo e folati

L’olio di senape è ottenuto dai semi di senape; un cucchiaio di olio di senape contiene circa 124 calorie; nonostante l’alto contenuto calorico, questo prodotto fa bene al cuore grazie alla presenza di acidi grassi omega 3.

Semi di senape: benefici

La senape contiene antiossidanti e altri composti vegetali benefici che aiutano a proteggere l’organismo da danni e malattie. Ad esempio, è un’ottima fonte di glucosinolati, un gruppo di composti contenenti zolfo che si trovano in tutte le verdure crocifere, inclusi broccoli, cavoli, cavoletti di Bruxelles e, appunto, senape. I glucosinolati vengono attivati ​​quando le foglie o i semi della pianta vengono danneggiati, sia attraverso la masticazione sia il taglio, e si ritiene che stimolino le difese antiossidanti del corpo per proteggersi dalle malattie. I semi e le foglie di senape sono particolarmente ricchi di:

  • isotiocianati: questo composto è derivato dai glucosinolati, che possono aiutare a prevenire la crescita o la diffusione delle cellule tumorali.
  • singrino: questo composto derivato dal glucosinolato è responsabile del gusto pungente della senape e si ritiene che possieda proprietà antinfiammatorie, antibatteriche, antimicotiche, antitumorali e cicatrizzanti.

La senape è anche ricca di carotenoidi, isorhamnetina e kaempferolo. La ricerca collega questi antiossidanti flavonoidi alla protezione da condizioni come il diabete di tipo 2, le malattie cardiache e anche alcuni tipi di cancro. La pianta della senape è stata usata per secoli come rimedio tradizionale contro vari disturbi; di recente, sono emerse prove scientifiche a sostegno di alcuni importanti benefici. Scopriamoli insieme.

Possono proteggere da alcuni tipi di cancro

La ricerca in provetta suggerisce che i glucosinolati nella senape possono aiutare a uccidere le cellule tumorali o impedirne la diffusione. Tuttavia, questi studi non sono sufficienti e sono necessarie ulteriori ricerche per confermare questo importante beneficio. (Leggi anche: Sintomi rivelatori del cancro: 14 segnali a cui prestare attenzione, secondo l’AIRC)

Possono abbassare i livelli di zucchero nel sangue

Un piccolo studio suggerisce che l’assunzione di farmaci ipoglicemizzanti insieme a un decotto di senape può abbassare i livelli di zucchero nel sangue nelle persone con diabete di tipo 2 in modo più efficace rispetto ai soli farmaci.

Possono proteggere dalla psoriasi

Alcuni studi suggeriscono che una dieta ricca di semi di senape può aiutare a ridurre l’infiammazione e promuovere la guarigione delle lesioni causate dalla psoriasi.

Riducono i sintomi della dermatite da contatto

La ricerca suggerisce che i semi di senape possono accelerare la guarigione e ridurre i sintomi della dermatite da contatto, una condizione in cui la pelle sviluppa un’eruzione cutanea pruriginosa a seguito del contatto con un allergene. Uno studio ha suggerito che il consumo di semi di senape può aiutare a curare i sintomi associati alla dermatite, come la guarigione dei tessuti e la riduzione del gonfiore. Tuttavia, sono necessari ulteriori studi per accertarne l’efficacia.

Proteggono da alcune infezioni 

Gli antiossidanti nei semi di senape possono offrire una certa protezione contro batteri e funghi, inclusi E. coli, B. subtilis e S. aureus. Tuttavia, alcuni studi non riportano effetti protettivi.

Migliorano la salute cardiovascolare

I semi di senape possono essere una ricca fonte di antiossidanti come kaempferol, carotenoidi e isorhamnetina e altri composti vegetali essenziali che possono aiutare il corpo contro qualsiasi tipo di danno e malattia. Questi flavonoidi possono anche ridurre il rischio di malattie coronariche.

L’olio di senape, estratto da questi semi, è anche noto per essere un’opzione più salutare rispetto alla maggior parte degli altri oli da cucina per il cuore. Uno studio pubblicato sul Clinical Trials Journal ha mostrato che quando ai pazienti con gravi disturbi cardiaci e sospettati di infarto veniva somministrato olio di senape in quantità moderate, avevano risultati positivi riguardo alla riduzione del tasso di aritmia cardiaca, diminuzione dell’ingrossamento del ventricolo e meno dolore toracico. 

Danno sollievo dai disturbi respiratori

I semi di senape sono sempre stati apprezzati per i loro effetti terapeutici contro i problemi di raffreddore e sinusite. Sono considerati un potente decongestionante ed espettorante, e possono aiutare a liberare dal muco. Per secoli, diversi rimedi casalinghi hanno comportato l’uso di semi di senape oppure olio per il trattamento di una serie di disturbi respiratori. In un libro intitolato Herbal Simples Approved For Modern Uses of Cure, un infuso di semi di senape potrebbe aiutare ad alleviare i sintomi della bronchite cronica e a lenire il mal di gola.

Possono curare dolori localizzati

I semi di senape possono aiutare a ridurre dolori e spasmi grazie alle proprietà rubefacenti (che producono arrossamenti) e, quindi, se applicati come un cerotto, possono avere effetti analgesici e potrebbe fornire sollievo dai dolori muscolari. Un altro consiglio importante è che l’impacco di senape può causare vesciche irritate se applicato direttamente sulla pelle nuda. Per evitare ciò, è necessario utilizzare un lenzuolo di lino tra la pelle e il cerotto.

Proteggono dal veleno

Nella medicina popolare, si ritiene che i semi di senape abbiano qualità emetiche protettive, che potrebbero resistere agli effetti del veleno sul corpo. Un decotto fatto con i suoi semi potrebbe aiutare a purificare il corpo soprattutto se l’avvelenamento è causato da narcotici o assunzione eccessiva di alcol.

Cura della pelle e dei capelli

I semi di senape servono anche come un meraviglioso aiuto di bellezza. Questi tostati in olio di sesamo o di cocco, potrebbero essere un rimedio efficace per l’acne perché schiariscono la carnagione. Se miscelati con il gel di aloe vera, possono agire come un ottimo agente idratante per la pelle. Inoltre, sono una ricca fonte di antiossidanti che rallenta il processo di invecchiamento. L’olio di senape, invece, fa bene anche ai capelli, poiché è ricco di vitamina A e acidi grassi omega 3, che sono benefici per la crescita, la forza e la salute generale dei capelli. Detto questo, mancano prove scientifiche a sostegno dei benefici della senape per capelli e pelle.

Potrebbero aiutare a gestire il diabete

Le foglie di senape possono essere utili per chi ha il diabete. Uno studio pubblicato sul Journal of Nutritional Science and Vitaminology ha dimostrato che i semi di senape possono essere utili nel ridurre i danni causati dallo stress ossidativo associato a questa malattia cronica. Un altro studio ha esaminato la somministrazione di olio di senape, in vivo, e ha scoperto che può aiutare a ridurre i livelli di zucchero nel sangue, in modo più efficace rispetto ai soli farmaci. Può anche aiutare a stimolare il metabolismo del glucosio.

Alleviano i sintomi della menopausa

La senape può rivelarsi preziosa per le donne durante la fase della menopausa. Il magnesio, insieme al calcio, che può essere prevalente nelle senape incoraggia la salute delle ossa e può prevenire la perdita ossea associata alla menopausa. Potrebbe aiutare a compensare il basso contenuto di magnesio nelle ossa e, insieme a una dieta sana, può aiutare a ridurre il rischio di osteoporosi nelle donne in menopausa. (Leggi anche: Menopausa: 15 sintomi più comuni)

Potrebbero abbassare il colesterolo

Le foglie della pianta della senape possono anche avere un enorme potere di abbassare il colesterolo. Uno studio pubblicato su Nutrition Research ha dimostrato che le verdure crocifere, in particolare la senape, potrebbero avere un’incredibile capacità di legare gli acidi biliari nel tratto digestivo che possono facilitare l’escrezione di questi acidi dal corpo. Gli acidi biliari di solito contengono il colesterolo, quindi in definitiva il processo di legame può aiutare a ridurre i livelli di colesterolo nel corpo. Inoltre, può anche essere efficace nel ridurre lo sviluppo di blocchi nelle arterie, riducendo così i disturbi legati al cuore. Il possibile contenuto di vitamina B6 può impedire l’aggregazione delle piastrine, e moderare il rischio di trombosi.

Sebbene promettente, il numero di studi a sostegno di questi benefici rimane limitato. Pertanto, non è chiaro se il consumo di semi di senape, foglie o pasta eserciterebbe effetti simili. Sono necessarie ulteriori ricerche prima di poter trarre conclusioni certe.

Gusto dei semi di senape e usi in cucina

I semi di senape possono essere utilizzati in mille modi, per condire l’insalata, oppure macinati e cosparsi su piatti caldi o ancora messi a bagno e usati per fare la pasta di senape, un condimento a basso contenuto calorico che aggiunge un pizzico di ferro, calcio, selenio e fosforo ai tuoi pasti. Questi piccoli semi se pestati e messi a contatto con i liguidi sprigionano il loro caratteristico gusto piccante con una nota che ricorda il sapore delle noci. Questo è dovuto a un enzima della pianta che, a contatto con i liquidi sviluppa il tipico sapore della senape. Potete utilizzarli in particolare per :

  • marinare pesce o carne
  • per insaporire le conserve (in particolare quelle di cetriolini, cipolline e pomodori verdi)
  • per aromatizzare salse piccanti
  • per insaporire piatti con gelatina
  • per insaporire zuppe
  • Per condire ortaggi, in particolar modo ben si sposano le crucifere come cavoli, verza, cavoletti di bruxelles, ecc…

Anche le foglie di senape possono essere consumate crude o cotte, e aggiunte per insaporire insalate e zuppe. Come prepararle? Possono essere preparate allo stesso modo degli spinaci, ma al contrario di quest’ultimi daranno ai tuoi piatti un sapore più deciso, simile a quello di un ravanello.

Possibili effetti collaterali

Mangiare semi, foglie o pasta di senape è generalmente considerato sicuro per la maggior parte delle persone, specialmente se consumato in quantità che si trovano tipicamente nella dieta di una persona media, ossia piccole dosi ogni tanto. Detto questo, il consumo di grandi quantità può avere effetti collaterali come:

  • dolore addominale
  • diarrea
  • infiammazione intestinale.

C’è anche un rapporto di una donna che ha sviluppato una dermatite da contatto dopo aver applicato un cerotto di medicina cinese contenente semi di senape direttamente sulla sua pelle. Infine, i semi e le foglie di senape crudi contengono una quantità significativa di goitrogeni. Questi sono composti che possono interferire con la normale funzione della tiroide, che è la ghiandola responsabile della regolazione del metabolismo. È improbabile che ciò causi problemi nelle persone con normale funzionalità tiroidea; tuttavia, quelli con problemi potrebbero dover limitarne l’assunzione.

Dove trovare i semi di senape

I semi di senape, molto utilizzati nelle culture orientali o nord europee, sono ormai reperibili facilmente anche qui da noi nei negozi biologici , equosolidali , ma anche nei supermercati ben forniti e chiaramente online

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Laureata in Lingue e Civiltà Orientali presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza. Ha diversi anni di esperienza nella comunicazione digitale. Appassionata di beauty, fitness, benessere e moda sostenibile.

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