Quale è la più sana abitudine mattutina da adottare subito a colazione per dimagrire?

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Introdurre più frutta durante la giornata può aiutarci a perdere peso e ad essere più in forma - perché non iniziare a mangiarla dal mattino?

La ricetta del porridge senza cottura

In un processo di dimagrimento o di mantenimento del peso-forma l’adozione di sane abitudini alimentari gioca un ruolo molto importante. Fare una ricca colazione, introdurre più legumi e cereali integrali che vadano a sostituire quelli bianchi, limitare il consumo di carne e di prodotti processati, abolire bevande gassate e zuccheri “nascosti” sono abitudini che possono aiutarci a perdere peso nel lungo periodo.

La buona abitudine che più delle altre può aiutarci nel processo di dimagrimento, tuttavia, è quella di consumare più spesso frutta e verdura durante il giorno: i nutrizionisti raccomandano almeno cinque porzioni al giorno – due di verdura e tre di frutta. Frutta e verdura, grazie al loro alto contenuto di fibre, ci aiutano a mantenere un senso di sazietà per molte ore a seguire – e questo limita l’assunzione di altre fonti di cibo; inoltre, sono ricchi di vitamine e sali minerali e poveri di calorie, a vantaggio della nostra perdita di peso.

Iniziare la giornata con un gustoso smoothie a base di frutta è forse il miglio modo per concretizzare l’abitudine di consumare frutta durante il giorno: questo prodotto, facile da realizzare e senza l’aggiunta di zuccheri, ci fornirà la giusta carica energetica e ci darà quel senso di sazietà grazie al quale potremo arrivare all’ora di pranzo senza essere troppo affamati. Infatti, molte persone pensano che eliminare la colazione possa aiutare a dimagrire, ma in realtà è proprio il contrario: saltare un pasto come la colazione ci renderà affamati e finiremo per mangiare in modo vorace ed incontrollato, vanificando il sacrificio fatto.

Lo smoothie perfetto per la dieta

Per creare una colazione perfetta è bene cercare il giusto equilibrio fra proteine, grassi “buoni” e fibre. Una combinazione di ingredienti che ben soddisfa questo equilibrio è costituita da mango (fibre), yogurt greco (proteine) e latte di cocco (grassi). La ricetta è molto semplice: ogni ingrediente va aggiunto in parte uguale agli altri – ad esempio, una tazza; consigliamo inoltre di utilizzare del mango congelato già a pezzetti per ottenere una consistenza più densa e cremosa.

Quando acquistiamo il mango al supermercato, leggiamo con attenzione l’etichetta e la provenienza del frutto: si tratta infatti di un frutto un tempo solo tropicale, coltivato in regioni molto lontane del mondo – questo prevedeva un enorme costo in termini di inquinamento, legato al trasporto verso i nostri supermercati. Da qualche tempo, tuttavia, la produzione di mango è arrivata anche nel nostro Paese (in Sicilia o in Salento): scegliere un frutto nostrano ci permetterà di ridurre l’impatto ambientale del nostro smoothie. Per quanto riguarda invece il latte di cocco e lo yogurt, assicuriamoci di scegliere dei prodotti senza zuccheri aggiunti e a basso contenuto di grassi: la dolcezza sarà data dagli zuccheri naturalmente contenuti nel mango.

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Sono laureata in Lingue e Culture Straniere. Da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile, tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.

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