Omega 3: i 5 più strabilianti benefici degli acidi grassi buoni

Gli omega 3 vengono definiti comunemente grassi buoni proprio per le loro numerose proprietà benefiche, molte delle quali sono state confermate da una serie di studi scientifici. Vediamo insieme i loro 5 principali benefici

Chiamati anche “grassi buoni” ed essenziali, gli omega 3 sono composti appartenenti al gruppo degli acidi grassi fondamentali per la nostra salute. Infatti, tra le altre cose sono vitali per una serie di processi corporei, tra cui la produzione di ormoni per la coagulazione del sangue, la contrazione e il rilassamento delle arterie.

Tuttavia, questi non sono naturalmente prodotti dal nostro organismo e per questo è necessario introdurli attraverso l’alimentazione o, quando necessario, con specifici integratori. In particolare, gli omega 3 sono presenti soprattutto nel pesce, ma tra le fonti vegetali è possibile trovarli nei semi di lino, l’olio di semi di lino, le noci e l’olio extravergine d’oliva.

Gli omega 3 vengono definiti comunemente grassi buoni proprio per le loro numerose proprietà benefiche, molte delle quali sono state confermate da una serie di studi scientifici. Vediamo insieme quali sono i 5 principali benefici degli omega 3.

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Riducono il rischio di malattie cardiache

Una vasta gamma di studi avrebbe dimostrato una connessione tra la salute del cuore e gli acidi grassi omega 3. In particolare, questi grassi sembrerebbero avere un impatto positivo su vari aspetti della salute cardiovascolare.

Gli omega 3, infatti, sono stati associati un ritmo cardiaco più stabile, una pressione sanguigna e una frequenza cardiaca più basse, una migliore funzione dei vasi sanguigni e livelli più bassi di infiammazione. Dunque, sostituire i grassi saturi, come carne rossa, burro e latticini integrali, con grassi insaturi come gli omega 3 potrebbe ridurre il rischio di sviluppare malattie cardiache.

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Combattono l’ansia e la depressione

Sebbene siano necessarie ulteriori ricerche sull’esatta correlazione tra salute mentale e assunzione di omega 3, sembra esserci una forte evidenza che questi grassi possono aiutare a ridurre la depressione e l’ansia in molte persone. In particolare, l’acido eicosapentaenoico (EPA), un acido grasso omega 3, avrebbe mostrato risultati promettenti nel trattamento per la depressione da lieve a moderata.

Inoltre, uno studio condotto in Australia presso il Menzies Institute e pubblicato sull’American Journal of Epidemiology, che ha monitorato oltre 1300 persone tra i 26 e i 36 anni, avrebbe confermato i benefici degli omega 3 nel prevenire e contrastare la depressione, con particolare riferimento alle donne (leggi anche: depressione: si combatte a tavola con gli Omega 3, ma solo se sei donna).

Migliorano la salute degli occhi

Tra le altre cose, gli omega 3 svolgono anche un ruolo molto importante nella costruzione della composizione cellulare dei nostri occhi. Infatti, non solo aiutano durante le nostre prime fasi di sviluppo, ma alcuni studi suggeriscono come un apporto costante e adeguato di questi grassi possa aiutare a prevenire problemi di vista, come la degenerazione maculare con l’avanzare dell’età.

Promuovono lo sviluppo del cervello prenatale e infantile

A partire nell’utero e durante i primi anni di vita, si assiste ad una connessione tra omega 3 e salute del cervello. A tal proposito, alcuni studi avrebbero dimostrato come i bambini le cui madri assumevano integratori di omega 3 durante la gravidanza e l’allattamento al seno possano avere migliori capacità di elaborazione mentale.

Inoltre, altri studi avrebbero dimostrato che le madri che assumono integratori di acido docosaesaenoico (DHA) possono migliorare la nutrizione del latte materno per i bambini, portando a una migliore funzione cognitiva ed una migliore vista.

Secondo uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Uppsala, gli acidi grassi omega 3 e omega 6 sono fondamentali per il corretto funzionamento del cervello e del sistema nervoso e sono da considerare tra le sostanze chiave che hanno portato allo sviluppo dell’intelligenza umana.

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Rallentano il declino cognitivo

Infine, proprio in forza della connessione tra omega 3 e salute generale del cervello, alcuni studi suggerirebbero come tali acidi grassi siano in grado di rallentare il declino cognitivo con l’avanzare dell’età. Si tratterebbe di una scoperta promettente nell’aiutare a rallentare gli effetti della demenza e del morbo di Alzheimer, anche se sono ancora necessarie ulteriori ricerche in merito.

Leggi qui per tutti gli altri benefici: Omega 3: tutti i benefici dei grassi “buoni”

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