Mela cotogna: 8 strepitosi motivi per tornare a mangiare più spesso questo frutto antico dal sapore unico

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La mela cotogna è un frutto antico ma ormai dimenticato in gran parte d’Italia. Tuttavia, è davvero un errore quello di smettere di consumarlo, considerate le numerose proprietà benefiche e i possibili utilizzi. Vediamo allora insieme tutti i principali benefici di questo frutto dal sapore unico.

La mela cotogna (Cydonia oblonga) è un frutto antico originario di varie parti dell’Asia e del Mediterraneo, simbolo della stagione autunnale ma purtroppo dimenticato in gran parte d’Italia, nonché ormai difficile da reperire.

La sua coltivazione può essere fatta risalire all’antica Grecia e Roma, dove serviva come simbolo di amore e fertilità. Sebbene considerevolmente meno comuni oggi, le mele cotogne sono parenti stretti di frutti popolari come mele e pere, in quanto appartenenti alla famiglia delle Rosacee.

Tuttavia, è davvero un errore quello di smettere di consumare mele cotogne, considerate le numerose proprietà benefiche e i possibili utilizzi. Vediamo allora insieme quali sono gli 8 principali benefici di questo frutto antico dal sapore unico.

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Ricche di sostanze nutritive

Le mele cotogne sono poco caloriche ma ricche di acqua, fibre, vitamine e minerali essenziali, rendendosi un’aggiunta nutriente a quasi tutte le diete. Per esempio, una singola mela cotogna di circa 92 gr. fornisce:

  • 52 calorie
  • 0 gr. di grassi
  • 0,3 gr. di proteine
  • 14 gr. di carboidrati
  • 1,75 gr. di fibre
  • 15% del valore giornaliero di vitamina C
  • 1,5% di tiamina (vitamina B1)
  • 2% di vitamina B6
  • 13% di rame
  • 3,6% di ferro
  • 4% di potassio
  • 2% di magnesio

In particolare, se consumata cruda, la mela cotogna fornisce un buon quantitativo di vitamina C. Tuttavia, dal momento che la mela cotogna ha un sapore acidulo, molte persone preferiscono consumarla cotta, facendo così disperdere la vitamina C contenuta.

Ricche di antiossidanti

Inoltre, le mele cotogne offrono un ricco apporto di antiossidanti, i quali possono ridurre lo stress metabolico e l’infiammazione proteggendo le cellule dai danni dei radicali liberi.

Alcune ricerche suggeriscono come alcuni antiossidanti contenuti nelle mele cotogne, compresi i flavonoli come la quercetina e il kaempferolo, riducano l’infiammazione e salvaguardino le malattie croniche come le malattie cardiache.

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Alleviano i problemi digestivi

Le mele cotogne sono state a lungo utilizzate nella medicina tradizionale e popolare per trattare una varietà di disturbi digestivi, grazie alle loro proprietà antinfiammatorie utili a stomaco ed intestino.

A tal proposito, recenti ricerche suggerirebbero come l’estratto di mela cotogna possa proteggere il tessuto intestinale dai danni legati alle malattie infiammatorie intestinali, come la colite ulcerosa. In particolare, in uno studio l’estratto di mela cotogna aveva ridotto significativamente i danni al colon.

Utili contro le ulcere gastriche

Alcune ricerche avrebbero suggerito come i composti vegetali contenuti nelle mele cotogne possano aiutare a prevenire e curare le ulcere gastriche.

In particolare, in uno studio in provetta il succo di mela cotogna aveva inibito la crescita di H. pylori, un batterio noto per causare ulcere gastriche. Sebbene questi risultati siano incoraggianti, sono necessarie ulteriori ricerche.

Contrastano la nausea in gravidanza

Si sa, alcuni dei sintomi più comuni durante l’inizio della gravidanza sono nausea e vomito. A tal proposito, alcune ricerche indicherebbero come le mele cotogne possano aiutare ad alleviare questi sintomi.

Uno studio condotto su 76 donne in gravidanza avrebbe evidenziato come 1 cucchiaio (15 ml) di sciroppo di mele cotogne fosse stato significativamente più efficace di 20 mg di vitamina B6 nel ridurre la nausea indotta dalla gravidanza.

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Riducono i sintomi del reflusso

Lo sciroppo di mele cotogne, secondo alcune ricerche, potrebbe anche aiutare a gestire i sintomi della malattia da reflusso gastroesofageo, comunemente nota come reflusso acido.

Nello specifico, uno studio di 7 settimane condotto su 80 bambini con reflusso acido avrebbe rilevato come l’integrazione quotidiana con sciroppo di mele cotogne fosse efficace quanto i farmaci tradizionalmente usati per alleviare i sintomi di questa condizione.

Secondo un altro studio condotto su 137 donne in gravidanza, una dose di 10 mg. di sciroppo di mele cotogne assunta dopo i pasti si sarebbe dimostrata efficace quanto i farmaci tradizionali nell’alleviare i sintomi del reflusso acido.

Infine, in uno studio di 4 settimane condotto su 96 bambini con reflusso acido, l’uso di concentrato di mele cotogne insieme ai farmaci tradizionali avrebbe migliorato i sintomi in misura maggiore rispetto all’assunzione del solo farmaco.

Proteggono da alcune reazioni allergiche

Tra le altre cose, le mele cotogne possono anche alleviare vari sintomi di allergia, sopprimendo l’attività di alcune cellule immunitarie responsabili delle reazioni allergiche.

Inoltre, alcuni studi in provetta evidenzierebbero che gli estratti di mela cotogna possono prevenire e trattare la dermatite allergica. Mentre, alcuni esperti ipotizzano che i prodotti a base di mele cotogne possano essere un’alternativa sicura ai tradizionali farmaci per l’allergia, tuttavia sono necessarie ulteriori ricerche.

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Supportano il sistema immunitario

Infine, le mele cotogne supportano il sistema immunitario e possono avere anche proprietà antibatteriche, grazie al loro contenuto di vitamina C e fibre, prevenendo la crescita di alcuni batteri nocivi.

Una singola mela cotogna contiene il 15% del valore giornaliero di vitamina C, una vitamina essenziale per un sistema immunitario sano e funzionante. Allo stesso modo, il frutto fornisce il 6-8% della raccomandazione giornaliera di fibre, la cui adeguata assunzione supporta i batteri sani che vivono nel tratto digestivo, noti collettivamente come microbioma intestinale.

Inoltre, mantenere un microbioma intestinale sano è fondamentale nel ridurre l’infiammazione e migliorare la resistenza alle infezioni da batteri nocivi nel tratto digestivo.

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Laureata in sociologia e studentessa in media, comunicazione digitale e giornalismo. Curiosa e creativa, le sue passioni sono la scrittura, gli animali e il buon cibo. La sua lingua madre è il dialetto siciliano.

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