Cosa accade al tuo corpo quando mangi una banana a stomaco vuoto

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Ecco quali sono, secondo gli esperti, i benefici e i lati negativi del consumare questo frutto a stomaco vuoto

Ecco quali sono, secondo gli esperti, i benefici e i lati negativi del consumare questo frutto a stomaco vuoto

La banana pratica da consumare e da portarsi in giro, non richiede molto impegno per essere sbucciata, non sporca, e piace anche ai bambini – senza considerare il fatto che è una vera e propria miniera di vitamine, fibre e sali minerali utilissimi per il nostro organismo. I nutrizionisti concordano nel sottolineare i tanti benefici di questo frutto per la nostra salute, e come questo non dovrebbe mancare nella nostra dieta.

Innanzitutto, è ricco di vitamine A e C, che ci aiutano a rafforzare il nostro sistema immunitario e a prevenire raffreddori e influenze. Inoltre, il suo alto contenuto di fibre aiuta a depurare l’organismo e a regolarizzare l’attività intestinale, accelerando la perdita di peso. È un frutto ricco di magnesio e potassio, che ci forniscono la carica energetica e ci aiutano a riprendere le forze dopo un allenamento fisico intenso. Infine, contiene triptofano, un amminoacido essenziale per equilibrare i nostri livelli di serotonina e aiutarci ad essere più rilassati e meno nervosi.

(Leggi anche: Questi cibi che non ti aspetti hanno più potassio di una banana)

Ma è salutare consumare banane a stomaco vuoto? Secondo gli esperti, no. La banana fornisce una forte carica energetica al nostro organismo, e per questo consumarla a stomaco vuoto come colazione sembrerebbe ciò che ci vuole per iniziare la giornata con la grinta giusta. Tuttavia, proprio perché la spinta energetica fornita dal frutto è immediata (anche grazie all’alto contenuto di zuccheri), questa è anche passeggera: dopo aver bruciato gli zuccheri assunti, ci si sentirà nuovamente stanchi e affamati.

Ecco perché non è saggio consumare solo una banana per colazione – meglio accompagnarla con cereali integrali ad assorbimento lento o altre fonti proteiche che possano rallentare l’assorbimento degli zuccheri del frutto e contribuire a mantenere la sensazione di sazietà per più ore. Magari potremmo fare uno smoothie con una banana congelata (basterà farla a pezzetti e metterla in freezer la sera prima per averla pronta a colazione), frutta fresca di stagione e semi oleosi, ricchissimi di acidi grassi omega-3. Oppure potremmo accompagnare il frutto con della granola preparata in casa (qui è possibile trovare qualche ricetta) o con dello yogurt bianco. In questo modo conserveremmo tutti i benefici di questo incredibile frutto senza incorrere negli svantaggi.

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Fonte: USDA / Greenme

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Sono laureata in Lingue e Culture Straniere. Da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile, tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.

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