Il burro di arachidi è sano? Ce lo spiega il nutrizionista

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Il nutrizionista Flavio Pettirossi ci spiega le caratteristiche nutrizionali del burro d'arachidi, indicando la porzione da non superare

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Il burro di arachidi è molto popolare soprattutto negli Stati Uniti ma viene consumato sempre più spesso anche in Italia.  Negli ultimi anni questo alimento si è guadagnato una pessima reputazione, soprattutto per via dei grassi che contiene e del suo apporto calorico. Ma è davvero sempre da evitare?

Per conoscere meglio tutte le caratteristiche del burro d’arachidi abbiamo chiesto aiuto al nutrizionista Flavio Pettirossi. Ecco cosa ci ha detto.

Il burro d’arachidi è un alimento sano, ha dei benefici?

Essendo un alimento ricco di vitamine e aminoacidi, può essere un importante integratore, nelle diete vegane e vegetariane, viene spesso utilizzato dagli sportivi perché è una buona fonte di proteine. Da notare che il rapporto equilibrato tra grassi saturi e insaturi nel burro di arachidi diminuisce il colesterolo dannoso nel sangue (HDL), riducendo quindi il rischio di malattie cardiache in aggiunta alla vitamina E che aiuta la salute del sistema cardiovascolare e contribuisce all’equilibrio del colesterolo.

I grassi che contiene sono pericolosi?

Se non sono stati aggiunti grassi idrogenati, olio di palma, emulsionanti ecc.. non c’è da preoccuparsi. Spesso però quello di produzione industriale presenta proprio l’aggiunta di grassi idrogenati, che aiutano a renderlo più duro e più facilmente spalmabile e olio di palma, ingredienti che fanno ovviamente aumentare la quota di grassi e quindi le calorie.
Facciamo quindi sempre attenzione alle etichette e alla eventuale presenza di sodio che è presente in minima parte nelle arachidi e che viene aggiunto per rendere il burro più buono.
Un aiuto nella scelta ci viene anche dal notare come si presenta in barattolo: essendo costituito da una parte oleosa e da una parte densa, all’interno del barattolo noteremo la parte densa sul fondo e la parte oleosa sopra. Questo aspetto è una garanzia che il prodotto acquistato sia puro e non vi siano stati aggiunti emulsionanti.

E quello fatto in casa è migliore?

Il burro di arachidi fatto in casa è sicuramente da preferire.

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Quali sostanze nutritive contiene e quanto è calorico?

Le arachidi da cui appunto il burro viene prodotto contengono importanti minerali come zinco, magnesio, potassio, fosforo, rame; sono una fonte di vitamina E che è un importante antiossidante, così come il Q10,la vitamina PP utile per il miglioramento della vascolarizzazione, così come l’acido oleico. È poi una fonte di acido folico che come sappiamo è importantissimo in gravidanza.
A livello di acidi grassi ha un rapporto a favore degli omega 6 rispetto agli omega 3 di cui in genere la nostra dieta è carente.
Per 100g di prodotto abbiamo circa 25 gr di carboidrati,17 gr di proteine,51 gr di grassi, 10 gr di sodio e un apporto calorico di 594 kcal circa.

Il burro d’arachidi contiene lectine, proteine naturali, ma è vero che fanno male alla nostra salute?

È importante non abusare troppo con il consumo di lecitine, questo perché la loro assunzione può interferire con l’assorbimento di minerali nell’organismo, alterare l’equilibrio del microbiota intestinale, causare gonfiore, fastidi digestivi e disturbi intestinali più seri, ovviamente questo avviene se il consumo di alimenti che le contengono è eccessivo e frequente, altrimenti non c’è da preoccuparsi, il nostro corpo riesce comunque a tollerarne piccole quantità e quindi se ci si attiene ad un porzione standard non c’è da preoccuparsi.

Qual è la giusta porzione da consumare?

La porzione ideale per non eccedere troppo con la calorie è di un cucchiaio al giorno (16g circa) che apporta circa 94kcal.

Chi non dovrebbe mai consumare burro d’arachidi?

Ovviamente le persone allergiche alle arachidi devono evitarne assolutamente il consumo onde evitare sfoghi allergici e anche chi sta seguendo un regime dietetico ipocalorico e ipolipidico deve prestare attenzione alle quantità e comunque consultare sempre il proprio medico o nutrizionista prima di inserirlo nella propria dieta, proprio perché risulta molto calorico e ricco di grassi.

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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, consumi e benessere olistico. Laureata in lettere moderne, ha conseguito un Master in editoria

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