Fuoco di Sant’Antonio: i cibi che non dovresti mangiare se hai un focolaio di herpes zoster

Quello che mangi potrebbe essere la chiave per uscire prima dall'herpes-zoster o il lucchetto che lo fa restare più a lungo. Scopri come

L’herpes zooster (o fuoco di Sant’Antonio) causa un’infiammazione dolorosa che si manifesta con arrossamenti e bollicine sul volto o su una parte del corpo. Scopri quali cibi devi evitare assolutamente quando se hai un focolaio di herpes zoster.

Il fuoco di Sant’Antonio è un fenomeno che si attiva a partire dallo stesso virus della varicella. Si riscontra soprattutto negli adulti.

Dopo 7-10 giorni, i sintomi dell’herpes zoster tendono a svanire, ma se indebolisci il tuo sistema immunitario potrebbe diventare più difficile da eliminare. Scopri quali cibi evitare per aiutare il tuo corpo a riprendere le forze per lasciarti dietro il fuoco di Sant’Antonio.

Carboidrati ad alto contenuto glicemico

Forse non lo sai, ma quando il nostro corpo assume molti zuccheri, va incontro ad un cosiddetto picco glicemico. Il risultato è che il nostro corpo produce delle molecole infiammatorie e rilascia radicali liberi, che sono molto dannosi in generale.

Queste due molecole diventano estremamente dannose per il corpo, indebolendo il tuo sistema immunitario, che è gia parecchio impegnato a debellare l’herpes-zooster.

Se non sai quali cibi sono dei carboidrati ad alto contenuto glicemico, qui una breve lista:

  • riso bianco
  • pane bianco
  • gelato
  • bevande zuccherine
  • cereali e salse zuccherine
  • torte e prodotti da forno
  • caramelle e dolci

Cibo già pronto e snack

Tra i condimenti che più aumentano gli stati di infiammazione troviamo il sale. Uno studio ha dimostrato come aumentando l’assunzione di sale a livello giornaliero causi un incremento nell’infiammazione corporea. Questi livelli raggiungono un picco considerevole quando si assumono fino a 12 grammi di sale al giorno.

Se cucini, puoi controllare tranquillamente la quantità di sale che inserisci nei tuoi piatti. Tuttavia, se mangi snack precotti o sughi già pronti (per fare qualche esempio) ti ritroverai ad assumere con molta probabilità più sale del necessario, che può essere molto dannoso quando hai un infezione da herpes-zoster.

Inoltre, il cibo già pronto può avere livelli alti di Omega 6, che in grandi quantità indebolisce il sistema immunitario aumentando gli stati di infiammazione.

Alcuni cibi confezionati e precotti da evitare sono:

  • cibi fritti
  • pane e crackers con alto contenuto di grassi
  • torte e prodotti da forno
  • bibite gassate
  • snack e patatine imbustate con alti livelli di zucchero

Alcol

Quando si tratta di indebolire il tuo sistema immunitario, l’alcol si trova sempre al primo posto della classifica. Tutti i tipi di alcolici contribuiscono al deterioramento della maggior parte dei tessuti presenti nel nostro corpo, indebolendo il sistema immunitario e mettendo sotto sforzo la maggior parte dei tuoi organi.

Anche se non troverai delle controindicazioni esplicite sui farmaci per contrastare il fuoco di Sant’Antonio, evita comunque di bere alcolici di ogni tipo durante questo tipo di infezione, o potresti prolungare la sua permanenza sulla tua pelle.

Alcuni cibi che puoi mangiare per guarire dall’herpes-zoster

Tra i nutrienti che il tuo corpo utilizza per eliminare l’infezione da herpes-zoster, quelli che contengono zinco  e le vitamine A, B12, C, e E sono senza dubbio i migliori. Tutti questi nutrienti, infatti, sono utilissimi per ridurre gli stati di infiammazione (specialmente la vitamina B12) e ti aiuteranno a contrastare il dolore.

Alcuni dei cibi migliori per questi momenti sono:

  • Mandorle
  • Avocado
  • Carote
  • Patate dolci
  • Ceci
  • Kiwi
  • Limoni
  • Prezzemolo

Inoltre, puoi sostituire i carboidrati con alto indice glicemico con le versioni integrali, o usare semplicemente della quinoa.

Conoscevi già questa lista dei cibi da non mangiare assolutamente quando hai l’herpes-zoster?

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Laureando in Letterature e Culture Comparate all'Università dell'Orientale di Napoli. Si occupa di letteratura, sport, cucina e ambiente, collaborando anche con una nota rivista letteraria partenopea.
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