Vitamina C: 9 effetti collaterali di un consumo eccessivo di succo di limone

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Il succo di limone è una grande fonte di vitamina C, ma consumato in quantità eccessive può avere diversi effetti collaterali

Il succo di limone è una grande fonte di vitamina C, ma consumato in quantità eccessive può avere diversi effetti collaterali

Il succo di limone può avere effetti collaterali, ma la buona notizia è che questi si manifestano solo in caso di consumo eccessivo. L’overdose di vitamina C, infatti, si verifica quando si assumono circa 2.000 mg di vitamina C; una tazza di succo di limone, invece, ne contiene circa 94,4 mg. Quindi ci vorrebbero circa 21 tazze di succo di limone per manifestare un’overdose di vitamina C.

Il limone è un frutto acido con un pH pari a 2, grazie all’acido ascorbico (vitamina C) e all’acido citrico che costituiscono circa l’8% del peso del frutto secco. La maggior parte degli effetti collaterali del limone sono dovuti alla sua elevata acidità, e alcuni sono dovuti a un’overdose di vitamina C, ma il rischio di sovradosaggio di vitamina C da parte dei limoni è piuttosto raro. 

È meglio non consumare più di 2 limoni al giorno o 3 tazze di succo di limone; inoltre, ricorda che gli effetti collaterali potrebbero dipendere anche dalla tua salute generale, e da quella dei denti e delle gengive. (Leggi anche: Limoni:15 benefici per la salute)

Scopriamo i possibili effetti collaterali del sovradosaggio di succo di limone.

Può deteriorare lo smalto dei denti

Hai mai notato quanto siano sensibili i tuoi denti dopo aver assaggiato una fetta di limone? Ciò è dovuto agli acidi che agiscono sullo smalto dei denti. Lo smalto dei denti ha un pH intorno a 5.5, quindi può essere eroso da sostanze più acide. Gli studi hanno dimostrato che qualsiasi acido al di sotto di un pH di 4 può causare l’erosione dei denti. L’acido citrico, l’acido malico (nelle mele e nelle pere) e l’acido tartarico (nel tamarindo) sono i peggiori colpevoli. Per proteggere i denti, ti consigliamo di bere succo di limone con una cannuccia per ridurre al minimo il contatto con i denti.

Può peggiorare le afte

Le afte (piccole ferite aperte all’interno della bocca) sono spesso causate da una reazione allergica. Potresti averle se sei allergico a cibi acidi come, appunto, il succo di limone. Il consiglio è di evitarlo oppure diluirlo bene con dell’acqua in modo da non irritare ancor di più eventuali afte. Ci sono poche prove a sostegno dell’affermazione che il succo di limone può causare afte nelle persone che non sono allergiche, tuttavia, uno studio consiglia di evitare cibi acidi come succhi di frutta e bevande gassate quando si hanno queste lesioni.

Può peggiorare bruciore di stomaco, reflusso e ulcere

Il succo del limone può irritare il rivestimento dello stomaco e dell’esofago, provocando bruciore o reflusso acido. Questa bevanda, infatti, può far risalire gli acidi dello stomaco nell’esofago, causando bruciore.

Tutto ciò si verifica perché attiva l’enzima pepsina, responsabile della scomposizione delle proteine. Quando i tuoi succhi digestivi si spostano all’indietro, fino alla gola e all’esofago, provi la sensazione di bruciore associata al reflusso. Gli studi, tuttavia, non sono stati in grado di dimostrare in modo definitivo che l’acidità del limone sia responsabile di questa problematica; tuttavia, per chi soffre di malattia da reflusso gastroesofageo o bruciore di stomaco, è bene evitare questa bevanda.

Può causare nausea, vomito e mal di stomaco

Il succo di limone è pieno zeppo di vitamina C, sebbene questa sia un nutriente essenziale assumerne troppa è un rischio per la salute. Nausea, vomito e mal di stomaco dopo aver bevuto succo di limone possono indicare che è necessario ridurne l’assunzione. Quando bevi troppo succo di limone, il corpo non può assorbire tutta la vitamina C in esso contenuta, di conseguenza per eliminarla e ripristinare l’equilibrio, l’acqua scorre nell’intestino causando nausea, crampi addominali e diarrea.

Può causare minzione e disidratazione

Il succo di limone aumenta la produzione di urina a causa del suo alto contenuto di vitamina C, alcuni scienziati suggeriscono di somministrarlo a pazienti ipertesi o con malattie urinarie. Quindi è essenziale aumentare anche l’assunzione di acqua per evitare una disidratazione.

Può aumentare il contenuto di ferro

La vitamina C aumenta l’assorbimento del ferro. Questa è una brutta notizia se si soffre di una rara condizione ereditaria chiamata emocromatosi, ossia una condizione in cui il tuo corpo immagazzina il ferro in eccesso. L’eccesso di ferro può danneggiare gli organi; quindi, in tal caso è necessario ridurre l’assunzione di succo di limone.

Può causare emicrania

Se il succo di limone è la causa dell’emicrania, non andare oltre 1/2 tazze al giorno. Per alcune persone, infatti, gli agrumi come il limone possono scatenare l’emicrania. In uno studio, l’11% di 490 pazienti con emicrania ha affermato che mangiare agrumi ha provocato un attacco di dolore. Questo perché gli agrumi hanno tiramina, un prodotto proteico, che è considerato come un fattore scatenante dell’emicrania. 

Causa scottature

Il succo di limone è un popolare rimedio anti-abbronzatura usato spesso per sbiancare la pelle, ma se hai la pelle chiara, il succo di limone può aumentare le possibilità di scottature. Questa bevanda aiuta a rimuovere l’abbronzatura, ma non è una crema solare, per questo è opportuno non esporsi al sole con il succo di limone sulla pelle.

Questa condizione è chiamata fitofotodermatite che rende l’epidermide sensibile alla luce, e portare a una scottatura solare anche dopo soli 2 minuti al sole. La reazione è attribuita al composto chimico organico furocumarine presente nei limoni; inoltre, è bene evitare questo succo anche in caso di pelle secca e squamosa. (Leggi anche: Pelle secca: cause e rimedi naturali per la cute screpolata)

Aggrava il Kapha Dosha

L’Ayurveda suggerisce di non mescolare il succo di limone con latte, yogurt, pomodori e cetrioli. Inoltre, lAyurveda suggerisce che chi ha uno squilibrio kapha dovrebbe evitare cibi che lo aggravano, uno dei quali è il succo di limone. Uno squilibrio kapha provoca cattiva digestione e letargia. (Leggi anche: Vata, Pitta o Kapha: qual è il tuo Dosha?)

In conclusione, ti consigliamo di continuare a bere succo di limone ma con moderazione, poiché i benefici superano gli effetti collaterali. Ovviamente, se stai assumendo determinati medicinali o desideri un assumere un integratore di vitamina C rivolgiti sempre al tuo medico per conoscere i dosaggi più adeguati alle tue esigenze.

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Laureata in Lingue e Civiltà Orientali presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza. Ha diversi anni di esperienza nella comunicazione digitale. Appassionata di beauty, fitness, benessere e moda sostenibile.

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