La dieta mediterranea alleata dell’intestino: aumenta i batteri buoni 

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Un nuovo studio conferma che la dieta mediterranea è capace di aumentare i batteri buoni ed è pertanto amica dell’apparato intestinale.

La dieta mediterranea una manna per l’intestino. Re incontrastato delle nostre tavole, lo stile alimentare legato ai Paesi mediterranei oggi guadagna un ulteriore punto a suo favore: capace di aumentare i batteri buoni, si rivela essere infatti (anche) amico dell’apparato intestinale.

A confermarlo è uno studio del Wake Forest Baptist Medical Center, nel North Carolina, secondo cui seguire una dieta a base vegetale, ricca di frutta e verdura, aumenta i batteri buoni che vivono nell’intestino fino al 7% rispetto a solo lo 0,5% di una dieta incentrata sulla carne.

Non meraviglia sapere, ancora una volta, quanto la dieta mediterranea sia foriera soltanto di benefici: protegge il cuore e combatte la depressione, riduce il rischio di recidive di tumori e combatte il diabete.

Ora si scopre che la dieta mediterranea è anche in grado di aumentare la quantità di batteri buoni. Per arrivare a queste conclusioni, gli studiosi hanno comparato due diete di pari calorie: un regime alimentare mediterraneo – comprensivo di pesce, olio di pesce, olio di oliva, succo di verdura e purea di frutta – e uno stile alimentare a base di carne e un alto livello di zuccheri e grassi, con lardo, burro, grasso animale, saccarosio e fruttosio.

Al termine delle indagini, è stato analizzato in laboratorio il microbioma, ossia i batteri buoni e cattivi che vivono nel tratto gastrointestinale ed è emerso che la diversità batterica dell’intestino nel gruppo che aveva seguito la dieta mediterranea era molto più alta rispetto a quella di coloro che avevano seguito il regime alimentare maggiormente incentrato sulla carne.

Abbiamo circa 2 miliardi di batteri buoni e cattivi che vivono nel nostro intestinospiega l’autore principale della ricerca Hariom Yadav. Se i batteri sono di un certo tipo e non adeguatamente bilanciati, la nostra salute può risentirne”.

In buona sostanza, le ricerche evidenziano che i batteri buoni, soprattutto il Lactobacillus, la maggior parte dei quali sono probiotici, aumentano significativamente con la dieta mediterranea.

Un binomio perfetto, se si considera che è stato dimostrato anche che dieta mediterranea e probiotici, i batteri buoni contenuti in molti alimenti fermentati, sono fondamentali in genere nella prevenzione del cancro.

Via libera, dunque, a tutto ciò che di buono offre il nostro principale regime alimentare, senza eccedere con la carne rossa e seguendo la meravigliosa varietà di frutta e verdura offerta dalle stagioni.

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Germana Carillo

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.

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