Gli scienziati hanno scoperto come “condire” il cibo per bruciare i grassi in eccesso

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Uno studio ha dimostrato come aromatizzare il cibo con favanoli aiuti a bruciare il grasso in eccesso mediante l'imbrunimento del tessuto adiposo indotto dal sistema nervoso simpatico.

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Il segreto per distruggere e bruciare i grassi in eccesso potrebbe essere racchiuso nei flavanoli, una sostanza presente nel cacao e nei semi d’uva.

In condizioni di freddo, il tessuto adiposo bruno (BAT) detto anche grasso bruno genera calore per mantenere il corpo al caldo. Rispetto al tessuto adiposo bianco, il BAT ha più mitocondri, che gli consentono di bruciare calorie e produrre calore attivando la proteina di disaccoppiamento mitocondriale 1 (Ucp-1). 

È noto che la stimolazione del sistema nervoso simpatico (SNS) dopo l’esposizione al freddo, all’esercizio fisico e alla restrizione calorica induce l’imbrunimento del grasso. I polifenoli alimentari possono anche attivare il BAT, causando la dissipazione del calore dai nostri corpi. L’attivazione del BAT e l’imbrunimento del grasso bianco sono, quindi, entrambi terapeuticamente significativi nella lotta contro le malattie cardiovascolari.

Lo studio

Un gruppo di scienziati ha esaminato l’imbrunimento del grasso indotto dalla somministrazione dietetica di flavan-3-oli (flavanoli / FL), una famiglia di “catechine” contenenti polifenoli abbondanti in cacao, mela, semi d’uva e vino rosso. Nello studio pubblicato sulla rivista Nutrients, i risultati hanno rivelato una correlazione diretta tra l’imbrunimento dei grassi e il consumo di FL, che potrebbe aiutare i ricercatori a sviluppare nuovi trattamenti per le malattie legate all’obesità.

Gli autori di questa ricerca avevano precedentemente scoperto che una singola dose orale di FL provocava la combustione dei grassi, e un aumento del flusso sanguigno del muscolo scheletrico. Nella nuova revisione, hanno studiato gli effetti della somministrazione di dosi singole e multiple di FL nel tessuto adiposo, e hanno scoperto che questi attivano l’imbrunimento del grasso attraverso il SNS, che secerne neurotrasmettitori “catecolamine” come l’adrenalina (AD) e la noradrenalina (NA).

Hanno somministrato FL derivati ​​dal cacao in due serie indipendenti di esperimenti; a un gruppo è stata somministrata una singola dose di FL nel corso di 24 ore e la loro urina è stata raccolta per il test, mentre l’altro gruppo ha ricevuto dosi ripetute per 14 giorni. 

Il team ha quindi utilizzato il tessuto adiposo per studiare gli effetti del trattamento con FL a lungo termine. Sono stati entusiasti di scoprire che il grasso bianco, in coloro che avevano assunto FL per 14 giorni, alla fine è diventato marrone. Alcune di queste cellule presentavano anche notevoli cambiamenti strutturali, come il “fenotipo multiloculare” e sembravano essere più piccole delle cellule normali. I ricercatori ritiengono che i risultati del loro studio possano contribuire alla prevenzione delle malattie legate allo stile di vita

È evidente da questa ricerca che l’attività del SNS in risposta all’assunzione di FL ha causato i cambiamenti osservati nel grasso. Sebbene il meccanismo dell’imbrunimento adiposo non sia completamente compreso, è possibile che la somministrazione ripetuta di FL possa produrre l’imbrunimento attraverso le catecolamine e i suoi recettori. Ovviamente, saranno necessari ulteriori studi per capire come questo processo è indotto dai cibi ricchi di FL.

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Fonte: MDPI

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Laureata in Lingue e Civiltà Orientali presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza. Ha diversi anni di esperienza nella comunicazione digitale. Appassionata di beauty, fitness, benessere e moda sostenibile.

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