Jamie Oliver e la presunta causa contro McDonald’s per l’idrossido di ammonio negli hamburger. Ecco come è andata veramente

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Non c'è mai stata nessuna causa tra Jamie Oliver e McDonal's per lidrossido di ammonio e il pink slime negli hamburger

Sta tornando a circolare in questi giorni una vecchia notizia secondo la quale il noto chef Jamie Oliver avrebbe fatto causa a McDonald’s per l’utilizzo di idrossido di ammonio nei suoi hamburger. Causa che avrebbe vinto, di fatto dimostrando che i panini del noto fast food non sono adatti al consumo umano. Abbiamo indubbiamente tanti motivi per non mangiare da McDonald’s ma non certo per questa notizia che parte da un fatto avvenuto realmente ma distorto.

La notizia della causa di Jamie Oliver contro McDonald’s si riaffaccia ciclicamente sui social e non solo in Italia. Chi continua a condividerla, nonostante numerose smentite siano state già fatte varie volte, sostiene che lo chef abbia vinto legalmente nei confronti della nota catena di fast food dimostrando la tossicità dei suoi famosi hamburger, pericolosi in quanto le parti grasse della carne con cui si ricavano sarebbero lavate con idrossido di ammonio.

Il tutto nasce da un fatto vero. Il noto chef, nel lontano 2011, ha criticato l’utilizzo del cosiddetto idrossido di ammonio nella lavorazione della carne di manzo e l’utilizzo del pink slime. Un problema che all’epoca riguardava non solo McDonald’s ma molti altri fast food. 

Oliver è molto impegnato nella lotta contro l’obesità e il cibo spazzatura e nel 2011 aveva lanciato il “Food revolution show”. Proprio in uno degli episodi di questa serie aveva criticato l’utilizzo del pink slime.

Da allora le cose sono molto cambiate. Già da tempo McDonald’s e altre catene di fast food non utilizzano più il pink slime e in un comunicato di gennaio 2012 si legge:

McDonald’s non usa scarti di manzo trattati con ammoniaca, ciò che alcuni chiamano “poltiglia rosa” nei nostri hamburger, e non lo fa dal 2011. 

Contattato il 23 febbraio 2021, il team di Jamie Oliver ha dichiarato all’AFP che “nessuna azione legale” è mai stata intrapresa dallo chef contro McDonald’s. 

Non c’è quindi stata nessuna causa o battaglia legale e di conseguenza Jamie Oliver non ha vinto contro McDonald’s anche se bisogna riconoscere il merito a questo chef di aver alzato un polverone relativamente al pink slime, contribuendo di fatto a limitarne l’uso sul mercato americano.

Rimangono comunque molti i motivi per non mangiare da McDonald’s, non c’è bisogno di diffondere bufale. 

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Fonte: AFP  / ABC news

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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, consumi e benessere olistico. Laureata in lettere moderne, ha conseguito un Master in editoria

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