Via libera al pomodoro viola Ogm: potrebbe arrivare presto nei supermercati negli Usa

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L'Animal and Plant Health Inspection Service (Aphis) del Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti (USDA) ha da poco approvato un nuovo pomodoro viola, dalle rilevanti caratteristiche nutrizionali ma OGM

L’USDA negli Usa ha dato il suo parere positivo in merito ad nuovo prodotto di Norfolk Plant Sciences, azienda del Regno Unito che ha fatto domanda di approvazione. Si tratta del “purple tomato”, di cui abbiamo già parlato, un pomodoro viola geneticamente modificato per migliorarne le proprietà nutritive.

Come si legge nel comunicato dell’USDA:

Abbiamo scoperto che è improbabile che la pianta presenti un rischio maggiore di parassiti delle piante rispetto ad altri pomodori coltivati ​​e non è soggetta alla regolamentazione ai sensi del 7 CFR parte 340. Ciò significa che, dal punto di vista del rischio di parassiti delle piante, questa pianta può essere coltivata in sicurezza e utilizzata nelle coltivazioni negli Stati Uniti.

Ora che l’USDA l’ha approvato definitivamente, è più vicino il momento in cui questo pomodoro OGM potrebbe trovarsi in vendita nei supermercati statunitensi. C’è comunque prima un iter da rispettare: i prossimi passi sono l’approvazione da parte della FDA e la possibilità di commercializzarlo.

La Norfolk Plant Sciences ha già annunciato il lancio in mercati di prova limitati nel 2023, utili ad identificare quali consumatori sono più interessati a questo tipo di pomodoro, sviluppato per aumentarne il contenuto in antociani (che gli conferiscono anche il colore blu-viola) e di conseguenza la capacità antiossidante.

pomodoro viola infografica

©norfolkplantsciences

Il nuovo pomodoro viene presentato anche come un prodotto in grado di affrontare le sfide agricole del futuro, alle prese con i cambiamenti climatici e la necessità di favorire piante resistenti e che diano frutti nutrienti. Insomma, è in linea con l’idea di alcuni scienziati sui nuovi OGM, che vengono considerati non solo “utili” ma quasi “indispensabili”.

La biochimica britannica Cathie Martin, parte del gruppo di scienziati che hanno creato il nuovo pomodoro e fondatrice della società Norfolk Plant Sciences che intende commercializzarlo, ha dichiarato:

Gli OGM non sono un proiettile d’argento. Sono uno strumento nella nostra cassetta degli attrezzi come scienziati delle piante e agronomi per migliorare il sistema di produzione alimentare.

Oltre al suo colore particolare, il pomodoro viola ha – secondo gli scienziati – anche benefici per la salute e una durata di conservazione più lunga rispetto ai pomodori rossi. Per quanto riguarda il gusto, invece, è identico a quello dei pomodori tradizionali.

Il fatto che sia OGM, però, non è di poco conto, considerando che diversi scienziati, agricoltori e associazioni, con dati e motivazioni alla mano, si stanno battendo contro i nuovi Ogm. Leggi anche: I nuovi OGM non sono la soluzione alla crisi climatica. Un nuovo rapporto spiega perché

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Fonte: USDA

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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, consumi e benessere olistico. Laureata in lettere moderne, ha conseguito un Master in editoria

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