Pistacchio, non ti far ingannare! Usa questi 3 trucchi per riconoscere quello vero di Bronte

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L'eccellenza sicula del pistacchio di Bronte è uno dei prodotti più amati in Italia e nel mondo, specie per il settore dolciario. Scopri i suoi tratti distintivi per scegliere quelli giusti.

Il pistacchio di Bronte è una specialitá che cresce sulle pendici dell’Etna. Impara a riconoscere queste tre caratteristiche e saprai sempre se stai mangiando un vero pistacchio di Bronte.

Alle pendici del vulcano siciliano la coltivazione e la raccolta del pistacchio è una faccenda molto seria, tanto da far guadagnare a questo prodotto tipico l’appellativo “oro verde”. La sua pregiatezza ha portato molti produttori a spacciate altri tipi di pistacchio per quello della varietá di Bronte. Oggi vediamo insieme tre segni distintivi del piu famoso pistacchio siciliano per riconoscerlo ogni volta.

La sua storia è strettamente legata alla radici multiculturali dell’isola: introdotta tra le coltivazioni sicule nell’800 d.C., la pianta del pistacchio è in realtà originaria della Turchia e della Persia. Sulle pendici dell’Etna ha però trovato un habitat in cui mettere le radici e crescere in modo rigoglioso.

Il terreno impervio e ricco di cenere è quindi una casa perfetta per questa pianta robusta e con grandi capacità di adattamento. Per gli abitanti di Bronte è un po’ meno facile raccogliere i preziosi semi – di solito tra agosto e ottobre  ad anni alterni – ma di sicuro è un grande orgoglio per tutta la zona, che si trova in provincia di Catania.

Come si riconosce l’autentico pistacchio di Bronte?

Ci sono tre segni distintivi per capire se il pistacchio che stai mangiando è proprio quello di Bronte

  1. Il colore – il suo epiteto di “oro verde” viene proprio dal suo colore smeraldino e senza sfumature gialle, presenti in altri pistacchi. Se la granella che hai comprato è gialla, allora non è di Bronte. Se invece acquisti i semi interi e hanno la buccia, questa deve essere di colore viola
  2. La forma – la maggior parte dei pistacchi presenta una forma tondeggiante, a differenza del pistacchio di Bronte che ha una forma piú allungata, che puo arrivare ad essere fino al doppio del suo spessore. Anche il guscio è diverso, perché concavo, sviluppato per proteggere meglio il seme.
  3. La dolcezza – su questo non puoi assolutamente sbagliare, se il pistacchio è salato allora non è di Bronte. Questa varietà sviluppa infatti un sapore dolce, oltre che un aroma che lo ha reso famoso in Italia e nel Mondo

Se terrai a mente queste tre semplici caratteristiche sarà facilissimo per te riuscire a distingue il pistacchio di Bronte da tutte le altre varietà.

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Laureando in Letterature e Culture Comparate all'Università dell'Orientale di Napoli. Si occupa di letteratura, sport, cucina e ambiente, collaborando anche con una nota rivista letteraria partenopea.

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