C’è qualche sostanza chimica nel mango che hai comprato? Prova questi semplici trucchi per scoprirlo

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

In India e in altri Paesi ancora si utilizza (illegalmente) carburo di calcio per far maturare prima frutta come mango o banane. Esistono però dei semplici trucchi per capire se il mango che stiamo per mangiare è stato trattato con questa pericolosa sostanza

Pochi giorni fa vi abbiamo parlato del carburo di calcio, sostanza pericolosa per la salute e per questo vietata, che però ancora viene utilizzata illegalmente in India per far maturare velocemente la frutta, in particolare mango e banane.

Leggi anche: Carburo di calcio: la sostanza cancerogena vietata, ma ancora usata per maturare artificialmente mango e banane

Non sappiamo se, eludendo i controlli, della frutta maturata artificialmente con questa o altre sostanze dannose riesca a raggiungere il nostro Paese ma, nel dubbio, siamo andati a cercare dei semplici trucchi che possono aiutarci ad identificare i manghi maturati in maniera naturale, distinguendoli da quelli in cui la maturazione è stata “forzata” artificialmente.

Come scoprire se il tuo mango è stato trattato con sostanze chimiche

Kumar Singh, capo della divisione di frutta e tecnologia orticola presso l’Indian Agricultural Institute, ha fornito alcuni semplici consigli per riconoscere un mango davvero naturale.

Innanzitutto è bene controllare il colore: nei manghi maturati chimicamente, la superficie può avere un mix di colori giallo e verde, dove il verde, che appare a chiazze, è però chiaramente distinguibile dal giallo. Nei manghi a maturazione naturale, invece, si nota eventualmente una miscela uniforme di verde e giallo.

Come ha dichiarato l’esperto:

I manghi maturati artificialmente non hanno un colore uniforme. Invece saranno verdi e gialli a chiazze qua e là intorno alla superficie. Questo potrebbe essere dovuto al fatto che sono stati trattati e la sostanza chimica non ha raggiunto l’intero frutto.

Il mango privo di sostanze chimiche, poi, è succoso, a differenza di quello maturato artificialmente, che avrà molto meno succo all’interno. Inoltre, assaggiandolo, se si sente un leggero senso di bruciore sulla lingua allora vuol dire che è trattato.

Possiamo poi fare infine questa semplice prova: mettiamo un mango in una bacinella piena d’acqua e osserviamo. Se il frutto galleggia è stato trattato, se invece affonda è naturale.

Seguici su Telegram Instagram | Facebook TikTok Youtube

Fonti:  Fresh Fruit Portal / New Delhi Television

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, consumi e benessere olistico. Laureata in lettere moderne, ha conseguito un Master in editoria

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook