Birra Made in Italy: tagliate le accise alla produzione per sostenere i birrifici artigianali

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Birra italiana: tagliate le accise alla produzione nell'emendamento appena approvato. Esultano i birrifici artigianali

I birrifici artigianali di tutta Italia stanno esultando. Questo perché il Senato ha appena approvato il maxi emendamento alla Legge di Bilancio che prevede il taglio della accise sulla birra Made in Italy. Una splendida notizia per centinaia di birrifici attivi nel nostro Paese che potranno iniziare l’anno con maggiore slancio. 

L’emendamento approvato è, infatti, un tassello fondamentale (e atteso da tempo) per lo sviluppo della filiera di questa amatissima bevanda e che rappresenta un’eccellenza nel nostro Paese.

Prima della pandemia il settore stava vivendo una vera e propria “primavera della birra” con la nascita e lo sviluppo realtà artigianali e industriali, la proposta di nuovi prodotti e un crescente utilizzo di materie prime agricole 100% Made in Italy. – commenta Coldiretti – Un trend positivo che deve poter riprendere grazie anche agli stimoli della riduzione delle accise con un ruolo fondamentale sugli investimenti per una filiera che, fra occupati diretti e indotto, offre lavoro a oltre 140mila persone. A spingere la ripresa è soprattutto la birra artigianale che conta circa 550.000.000 di litri prodotti ogni anno; di cui circa un terzo arriva da aziende agricole che trasformano direttamente i prodotti agricoli per fare birra.

Gli sconti sulle accise

Ma cosa cambierà esattamente per chi produce birra in Italia? L’emendamento prevede uno sconto sulle accise fino al 50%  per i piccoli birrifici artigianali con una produzione sino a 10mila ettolitri. Per produce fino a 30mila ettolitri, invece, sarà pari al 30 per cento mentre, per le imprese sino a 60mila ettolitri lo sconto arriva al 20%.

Si prevede, inoltre, una graduale riduzione d’accisa, sino a scendere a 2,90 euro per ettolitro e per grado Plato nel 2023. – spiega Coldiretti –Nonostante il crollo annuo di oltre il 15% (con picchi negativi anche del 30%) nel 2020 rispetto allo stesso periodo pre pandemia Covid, il comparto è riuscito a generare un valore globale di oltre 8,1 miliardi di euro che ha contribuito alla ripresa del sistema economico italiano.

Grazie alla novità degli sconti sulle accise, centinaia di birrifici (molti dei quali gestiti da giovani) potranno tirare un sospiro di sollievo e dare vita ad una nuova primavera della birra.

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Fonti: Senato/Coldiretti

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

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