Beyond Meat: calano le vendite, il mercato della “carne” vegetale è già saturo e in crisi?

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Sembrava che l'idea di Beyond Meat di realizzare prodotti a base di carne vegetale fosse stabile e duratura ma potrebbe non essere così. Dopo annate positive e una grande crescita durante la pandemia, ora l'azienda sta rallentando e c'è preoccupazione in tutto il settore della carne vegetale

Qualche anno fa gli affari di Beyond Meat, azienda che produce sostituti della carne nata nel 2009 e con sede a Los Angeles, andavano a gonfie vele ma adesso si registra un’inversione di tendenza. Ci si inizia a chiedere quindi se il numero di consumatori abbia raggiunto il limite e se il mercato non sia già saturo e non offra dunque ulteriori possibilità di sviluppo.

Nel 2019, le azioni di Beyond Meat sono salite alle stelle quando gli investitori hanno scommesso sui sostituti vegetali della carne. Anche durante la pandemia le cose sono andate molto bene e le vendite dell’azienda sono aumentate.

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Ora, però, Beyond Meat sta iniziando a perdere e non poco. Le sue azioni sono crollate di quasi l’83% nell’ultimo anno e le vendite, che la società prevedeva in aumento fino al 33%, sembrano mostrare invece una crescita minore.

Alla fine di ottobre, la società ha dichiarato che avrebbe licenziato 200 persone (che corrispondono al 19% della sua forza lavoro) e sono già 4 gli alti dirigenti che se ne sono andati negli ultimi mesi.

Non stupisce quindi che gli investitori si stiano domandando se sia un problema specifico di Beyond Meat o se dietro vi siano invece problemi più profondi del settore della carne vegetale.

Il settore della carne vegetale è in crisi?

C’è chi sostiene che il rallentamento delle vendite sia una diretta conseguenza dell’inflazione, la carne vegetale, infatti, già di base è più costosa rispetto alla carne tradizionale e di questi tempi non tutti potrebbero permettersela.

Ma c’è anche un altro aspetto da considerare: il declino nella percezione che la carne vegetale sia più sana rispetto a quella animale.

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Quale sarà il destino dei sostituti vegetali della carne? Ancora non è chiaro, ma c’è da considerare anche che si parla sempre più spesso di carne coltivata o sintetica (recentemente approvata negli Usa dalla FDA) che potrebbe diventare una diretta concorrente. Leggi anche: Carne coltivata: via libera al primo alimento ottenuto da cellule animali negli Usa, quando in Europa?

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Fonte: The New York Times

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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, consumi e benessere olistico. Laureata in lettere moderne, ha conseguito un Master in editoria

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