Aglio: evita questi tre errori comuni per non farlo germogliare

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La conservazione degli alimenti richiede una certa attenzione, per esempio l'aglio se conservato erroneamente può germogliare e non essere più commestibile.

La conservazione degli alimenti richiede una certa attenzione, per esempio l’aglio se conservato erroneamente può germogliare e non essere più commestibile.

Ciò che principalmente farà germogliare l’aglio è l’umidità, la quale farà avere all’aglio una consistenza un po’ molle, anche se non sarà velenoso o tossico per il nostro organismo, soprattutto se radici e germogli sono ancora di piccole dimensioni.

Quando si tratta di conservare il cibo, occorre sempre seguire alcuni accorgimenti per farlo al meglio. Evita questi 3 errori per prolungare la durata dell’aglio ed evitare la sua germinazione.

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Errori nella conservazione dell’aglio

L’aglio è uno degli ingredienti più utilizzati in cucina per dare quel sapore forte e pungente ai nostri piatti.

Tuttavia, per la sua conservazione è essenziale prestare attenzione alla temperatura, la quale permetterà che esso non germogli e possa essere mantenuto in cantina per mesi e si aggira intorno ai 10 gradi.

In caso contrario, l’aglio potrebbe iniziare a germogliare già dopo poco tempo. Il consiglio resta dunque quello di assicurarsi di avere a disposizione una cantina dove vi sia la temperatura più adatta.

Lasciarlo nel sacchetto di plastica

Uno degli errori più comuni nella conservazione dell’aglio è quello di lasciarlo in un sacchetto di plastica. Questo perché la plastica blocca la circolazione dell’aria e fa accumulare tutta l’umidità sui tuoi preziosi ortaggi.

Per esempio, se possiedi una dispensa, trasferisci l’aglio acquistato, senza lavarlo in precedenza, all’interno di sacchetti di carta come quelli utilizzati per la conservazione del pane.

Lasciarlo alla luce

Un altro da evitare è quello di esporre l’aglio alla luce. L’aglio, infatti, deve essere posto al riparo dalla luce, ma gli dovrà essere comunque garantita la possibilità di respirare, in modo da evitare la formazione di umidità e di marciumi.

Lasciare il bulbo all’aperto (meglio in un contenitore)

Infine, non lasciare l’aglio all’aperto. Infatti, l’aglio, una volta aperto, può essere sbucciato, affettato o tritato e conservato in congelatore per alcuni mesi all’interno di un contenitore o di un sacchetto per alimenti.

Altrimenti, per avere dell’aglio sempre a disposizione anche una volta aperto, esso potrà essere conservato in cucina all’interno di un contenitore di alluminio con coperchio, dove potrà rimanere perfettamente intatto anche per un’intera settimana.

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Laureata in sociologia e studentessa in media, comunicazione digitale e giornalismo. Curiosa e creativa, le sue passioni sono la scrittura, gli animali e il buon cibo. La sua lingua madre è il dialetto siciliano.

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