Cancro alla prostata: troppi integratori di selenio e vitamina E ne aumenterebbero il rischio

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Assumere una dose eccessiva di un integratore di selenio e vitamina E aumenterebbe il rischio di sviluppare il cancro alla prostata

Assumere una dose eccessiva di un integratore di selenio e vitamina E aumenterebbe il rischio di sviluppare il cancro alla prostata

Oltre a una dieta sana, assumere integratori giornalieri può essere un modo semplice per garantire che il tuo corpo riceva abbastanza vitamine e minerali di cui ha bisogno per funzionare correttamente. Ma l’assunzione eccessiva e prolungata di integratori può essere altamente nociva per il nostro organismo; infatti, proprio come i farmaci da banco, è fondamentale seguire le istruzioni ogni volta che si prendono integratori per essere sicuri di non esagerare. La ricerca ha dimostrato che l’assunzione eccessiva di questi prodotti potrebbe aumentare il rischio di un tipo di cancro

Lo studio

Secondo la ricerca, risulta che un’eccessiva dose di integratori di selenio e vitamina E può nuocere alla salute. In uno studio pubblicato nel Journal of National Cancer Institute i ricercatori hanno utilizzato i dati dei campioni di unghie dei piedi raccolti da 31.117 uomini per esplorare se i livelli di selenio nel corpo potrebbero influenzare il rischio di cancro alla prostata.

I risultati non hanno trovato alcuna correlazione tra i livelli esistenti di selenio o vitamina E nel corpo e il rischio di contrarre la malattia. Tuttavia, hanno stabilito una connessione tra uomini con alti livelli di selenio, che hanno assunto un integratore da solo o in combinazione con vitamina E, e alte probabilità di sviluppare un cancro alla prostata rispetto ai pazienti che stavano assumendo un placebo.

Ma non c’era solo una connessione tra l’assunzione di un integratore di selenio e il rischio di cancro alla prostata, i risultati hanno anche scoperto che solo i pazienti che avevano bassi livelli di selenio al basale nei loro sistemi, e che assumevano integratori di vitamina E da soli, avevano il 111% in più di probabilità di sviluppare un cancro alla prostata rispetto ai pazienti che assumevano un placebo.

Gli studiosi hanno concluso che l’assunzione di integratori ad alte dosi comportava più rischi che benefici; infatti, i ricercatori sono giunti alla netta conclusione che alti dosaggi di qualsiasi integratore vitaminico o minerale sono sconsigliati. Quindi, invece di colmare eventuali carenze nella dieta con pillole quotidiane, è consigliabile optare per un’alimentazione sana e completa di tutte le vitamine e sali minerali. 

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Fonte: Journal of National Cancer Institute

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Laureata in Lingue e Civiltà Orientali presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza. Ha diversi anni di esperienza nella comunicazione digitale. Appassionata di beauty, fitness, benessere e moda sostenibile.

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