Come fare incetta di vitamina D in inverno per evitare una carenza

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Cos'è la carenza di Vitamina D, perché quasi metà della popolazione italiana ne soffre e come prevenirla anche in inverno

Cos’è la carenza di Vitamina D, perché quasi metà della popolazione italiana ne soffre e come prevenirla anche in inverno

Quando ci ammaliamo spesso, ci viene consigliato di integrarci con della Vitamina C, che in effetti è un antiossidante naturale molto efficace per ridurre gli effetti di influenze o infezioni delle vie aeree in atto. Quello che sempre più persone hanno capito in questi ultimi mesi è anche l’importanza della Vitamina D come alleato per evitare infezioni batteriche o virali a priori, perché rinforza le nostre naturali difese immunitarie. (LEGGI anche: Carenza di vitamina D: il segno da cercare quando ci si sveglia al mattino in inverno)

Come sappiamo, questa vitamina viene sintetizzata attraverso la pelle, grazie ai raggi solari. Ecco perché in autunno e in inverno, quando trascorriamo quasi tutto il tempo in ambienti chiusi come, ad esempio, la casa, il luogo di lavoro, la palestra o il supermercato, il nostro sistema immunitario può indebolirsi e ammarlarsi con più facilità: probabilmente carenti in Vitamina D, ma come riconoscere tutti i sintomi tipici di bassi livelli di Vitamina D.

Secondo l’OMS (l’Organizzazione Mondiale per la Salute) dovremmo esporci alla luce solare per almeno una mezz’ora al giorno, per non incorrere in una sua carenza.
Nelle stagioni più fredde, se trascorriamo troppo poco tempo all’aria aperta, può essere utile integrare questa vitamina. A meno che non siamo dei grandi consumatori di olio di fegato di merluzzo, carne di fegato, tuorlo d’uovo e funghi: questi alimenti ne sono infatti delle ottime fonti!  (Leggi anche: Dove si trova la vitamina D? Gli alimenti (vegetali e non) che ne sono più ricchi, l’elenco)

Se così non fosse, il consiglio è quello di utilizzare un integratore di Vitamina D naturale: secondo gli studi scientifici infatti, le vitamine sintetiche (quelle prodotte in laboratorio) non sono biodisponibili e quindi efficaci quanto le vitamine naturali. Una fonte di Vitamina D naturale è il lichene (prodotto dall’associazione di un fungo e un’alga) e si trova in qualche integratore naturale di Vitamina D e K di alta qualità.

Assumere vitamina D3 in combinazione con la vitamina K2

Un’altra precauzione importante è quella di assumere sempre la Vitamina D solo in combinazione con la vitamina K. Sai perché? La vitamina D favorisce l’assorbimento del calcio a livello intestinale e per questo una sua integrazione è particolarmente utile a mantenere ossa e denti forti a tutte le età.

Integrando però solo la Vitamina D, il calcio può depositarsi in vari distretti del tuo organismo, anche nelle arterie.  Assumendola in associazione con la vitamina K, invece, questo pericolo è evitato: la vitamina K indirizza il calcio solo dove serve, quindi verso l’apparato osseo, evitando calcificazioni altrove.

Ora sai che per avere ossa e denti forti, l’integrazione migliore è quella di vitamine D3 e K2 Naturali insieme.  Le forme più biodisponibili di queste vitamine sono la D3 e la K2 naturali: ciò significa che sono assimilate velocemente dal nostro organismo, con maggiore efficacia.

A cosa serve la Vitamina D?

vitamina d

La Vitamina D ha anche la funzione di ormone, nel nostro organismo: oltre ad essere indispensabile per il buon funzionamento del nostro sistema immunitario, aiuta anche a mantenere sotto controllo i livelli di glicemia nel sangue.

La Vitamina D inoltre regola l’assorbimento intestinale del calcio e del fosforo, fissa il calcio nelle ossa e partecipa attivamente al processo di ricambio del tessuto osseo. Questo tessuto infatti invecchia e si ricambia continuamente. La Vitamina D è indispensabile in questo processo di demolizione e rigenerazione del tessuto osseo.

Infine, secondo uno studio egiziono  la vitamina D aumenterebbe il numero dei follicoli piliferi e di conseguenza la quantità di capelli: un altro ottimo motivo per evitarne una sua carenza!

Sintomi di una carenza di Vitamina D

I sintomi più frequenti di una carenza di Vitamina D sono:

  • Debolezza cronica
  • Malumore
  • Problemi o dolori osteoarticolari
  • Infezioni ricorrenti
  • Lentezza nella guarigione
  • Malassorbimento del calcio
  • Denti facilmente soggetti alle carie
  • Fragilità ossea
  • Confusione mentale
  • Cefalea

La carenza di Vitamina D è riscontrabile con una semplice analisi del sangue, che puoi richiedere al tuo medico di base.

Solo in presenza di una forte carenza di Vitamina D, l’organismo può andare incontro a una forte debilitazione, diventando più soggetto ad infezioni e infiammazioni.

Chi dovrebbe integrare la Vitamina D

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È necessario sapere che secondo una stima dell’Associazione Medici Endocrinologi[3], più del 50% della popolazione italiana è carente in Vitamina D durante la stagione invernale. Praticamente un individuo su due!

Un’integrazione di Vitamina D è particolarmente consigliata per:

  • Chi ha un sistema immunitario debilitato
  • Chi ha problema di fragilità ossea
  • Le donne in menopausa (a causa delle variazioni ormonali tipiche della menopausa, le ossa tendono a perdere calcio, indebolendosi, ed aumenta il rischio di osteoporosi)
  • Le donne con ciclo mestruale irregolare o doloroso (dismenorrea)
  • Imprenditori, professionisti e studenti spesso sotto stress per impegni di lavoro/studio
  • Chi sente la necessità di migliorare il tono dell’umore
  • Tutti gli anziani che vogliono mantenere ossa forti anche in terza età
  • Chi si espone solo raramente alla luce solare

Vi consigliamo di assumere Vitamine D e K naturali per cicli di tre mesi, due o tre volte all’anno, a seconda delle tue particolari necessità e di quanto tempo trascorri solitamente all’aria aperta.

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