Falsi prodotti DOP e IGP ed etichette irregolari: pioggia di sequestri e denunce nelle pizzerie gourmet 

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La ricetta del porridge senza cottura

Non si arresta la scia di denunce e sequestri nelle pizzerie gourmet del nostro Paese. Nelle scorse settimane i Carabinieri per la Tutela Agroalimentare hanno portato a termine una nuova operazione, che prende il nome di “Margherita Terza”, nelle attività ristorative di diverse Regioni: Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Lazio e Campania.

Nelle note pizzerie a grandi firme, finite nel mirino delle forze dell’ordine, sono state portate alle luce numerose irregolarità, a partire dalla rintracciabilità degli alimenti e dall’indicazione degli allergeni riportati sui menu delle pizze. Diverse pizzerie (i cui nomi, tuttavia, non sono stati rivelati dagli agenti) vantavano l’uso di prodotti DOP e IGP nella preparazione delle pizze, mentre in realtà venivano usati ingredienti 
non iscritti al circuito di tutela. Un vero e proprio inganno ai danni dei clienti, convinti di mangiare cibo di alta qualità e disposti a pagare anche cifre piuttosto alte. 

In totale sono 45 i chili di prodotti agroalimentari sequestrati dalle forze dell’ordine, oltre a 9.500 euro di sanzioni. Inoltre, per 5 titolari di pizzerie gourmet è scattata la denuncia per frode in commercio. 

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Fonte: Carabinieri Tutela Agroalimentare

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

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