Cosa succede se si ingoiano i noccioli della ciliegia? Sono pericolosissimi (ma solo se superi questa quantità)

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Mangiare ciliegie può dare un grande contributo alla tua salute, ma bisogna fare attenzione a non danneggiare o ingerire il nocciolo perché potrebbe rilasciare un'enzima che viene trasformato in cianuro dal nostro corpo.

Se mangiando le ciliegie ti capita di ingoiare i noccioli, ti conviene fare attenzione perché consumarne troppi potrebbe essere molto spiacevole o addirittura fatale.

Quando si gusta un cestino di ciliegie è difficile fermarsi: questa verità è così netta nella nostra cultura che abbiamo addirittura un proverbio per descriverla. Sebbene una ciliegia tiri l’altra, devi fare sempre molta attenzione a non masticare o ingerire il nocciolo.

Se ti stai chiedendo il perché non devi mai masticare o ingerire il nocciolo di ciliegia, la risposta è semplice: contiene un’enzima che viene trasformato dal nostro corpo in cianuro. A dire la verità, tutti i frutti i cui semi sono ricoperti da un nocciolo presentano questa caratteristica.

L’ingrediente “segreto” è l’amigdalina, che, una volta rotte le pareti del nocciolo, viene sintetizzato nel nostro corpo come cianuro. In realtà, anche quando i frutti sono molto maturi, può capitare che il nocciolo si spacchi e, in quel caso, gli altri enzimi nel frutto stesso potrebbero trasformare l’amigdalina in acido cianotico.

Non disperare però: se ti è capitato di ingerirne uno soltanto, non corri rischi. Per far sì che avvenga un’intossicazione da cianuro, bisogna assumerne una quantità che va dai 0,5-3,5 mg per kg di peso corporeo. Questo significa che una persona che ne pesa 68-70, dovrà ingerire almeno 90 milligrammi di cianuro.

In un nocciolo di ciliegia troviamo, in media, 3,9 milligrammi di amigdalina. Le amarene, invece, ne contengono leggermente di meno, ovvero 2,7 mg. Il quantitativo esatto di amigdalina contenuto nei noccioli può variare da frutto a frutto, sia tra specie diverse che tra alberi differenti. Ammettendo però che ogni nocciolo che ingerisci abbia 3,9 milligrammi, ingerendone 23 potresti incorrere in una dose fatale.

Un’intossicazione da cianuro può provocare:

  • nausea
  • vomito
  • emicrania
  • palpitazioni

Con una dose eccessiva, siccome il cianuro interferisce con il trasporto dell’ossigeno nel corpo, si potrebbe incorrere in arresto cardiaco, coma e morte.

Altri frutti il cui nocciolo contiene cianuro sono:

  • pesche
  • albicocche
  • prugne
  • mango

Da oggi, farai molta più attenzione quando mangi una ciliegia a non masticare o ingerire uno dei suoi noccioli. D’altronde, la parte più gustosa è la polpa!

Fonti: Humanitas | Poison

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Laureando in Letterature e Culture Comparate all'Università dell'Orientale di Napoli. Si occupa di letteratura, sport, cucina e ambiente, collaborando anche con una nota rivista letteraria partenopea.

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