Le “carni” a base vegetale nei fast food degli Usa hanno salvato più di 600 mila animali nel 2021 secondo questo nuovo report

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Le proposte vegetali, sempre più presenti sui menu di ristoranti e fast food, stanno risparmiando la vita a migliaia di animali: lo studio condotto da World Animal Protection negli Usa

630.000: è il numero di galline, maiali, mucche e tanti altri animali d’allevamento, la cui vita è stata risparmiata in un anno soltanto negli Stati Uniti. Una grande vittoria ottenuta grazie alla comparsa sul mercato di alternative vegane alla carne. Sono sempre di più, infatti, i ristoranti e i fast food – tra cui Burger King e McDonald’s – che sui loro menù propongono pietanze vegan. Al posto di hamburger e bistecche troviamo prodotti vegetali come quelli a marchio Beyond Meat, azienda che ha lanciato burger, salsicce e altri alimenti che ricordano molto la carne, ma in realtà sono composte al 100% da ingredienti vegetali. Queste proposte stanno diventando sempre più allettanti anche per coloro che coloro che non sono vegani o vegetariani.

Leggi anche: Mangiare meno carne salverebbe la vita a 75mila persone l’anno. La conferma in un nuovo studio

Così burger e altri prodotti vegani stanno salvando migliaia di animali

“Snocciolando i numeri, stimiamo che nel 2021 più di 211.000 maiali, 77.000 mucche e 350.000 polli, ovvero più di 630.000 animali in totale, siano stati salvati dal sistema alimentare negli Stati Uniti grazie alle grandi catene che hanno incluso prodotti Beyond o Impossible Foods nei loro menu” spiega l’organizzazione no-profit World Animal Protection, che ha da poco pubblicato il report.

Ma i numeri potrebbero essere ben più alti (gli animali salvati potrebbero essere addirittura un milione) e lo studio tiene conto soltanto della situazione negli Stati Uniti.

La nostra valutazione non tiene conto dell’intero mercato dei prodotti a base vegetale, come quelli venduti nei negozi di alimentari e dei menu che presentano altri marchi a base vegetale o quelli di propria produzione o ancora i prodotti Beyond e Impossible inseriti nei menu di altri tipi di ristoranti. – sottolinea l’organizzazione – Infatti, solo nel 2021, Impossible Foods è passata dalla vendita dei suoi prodotti in soli 150 negozi a ben 20.000 negozi di alimentari. Taco Bell, invece, ha annunciato la sua miscela a base vegetale in alcuni locali selezionati, Little Caesars ha optato per i peperoni Field Roast per la sua nuova pizza Planteroni in una dozzina di ristoranti e McDonald’s ha lanciato il suo hamburger McPlant.

Lo studio condotto da World Animal Protection è estremamente interessante, ma non tiene conto dei sostituti di uova e latticini, sempre più in voga in America. Da un’indagine portata avanti da Zero Egg, azienda che produce “uova vegane” (a base vegetale) è emerso che negli Stati Uniti più di un milione di uova sono state sostituite da un’alternativa vegana e circa 4.3000 galline ovaiole sono state salvate dallo sfruttamento.

Insomma, se tutti noi riducessimo il consumo di carne o decidessimo di abbracciare una dieta vegetariana, gli animali risparmiati sarebbero una mole impressionante. E anche l’ambiente ringrazierebbe, visto che i livelli di inquinamento provocati dagli allevamenti intensivi crollerebbero.

Seguici su Telegram Instagram | Facebook TikTok Youtube

Fonte: World Animal Protection 

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook