Cos’è il rosso allura, colorante sintetico alternativo alla cocciniglia che dovresti evitare lo stesso se lo trovi in etichetta

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Il rosso allura è un colorante sintetico che viene utilizzato nella produzione di svariati alimenti e bevande in alternativa alla cocciniglia, tra cui bitter, zucchero filato, caramelle e, addirittura, alcuni cereali. Scopriamo cos'è e quali sono gli effetti collaterali

L’Allura Red AC o rosso allura la cui sigla è E129, è un colorante azoico noto con diversi nomi, tra cui FD&C Red 40, ed è solitamente usato come colorante alimentare.

Viene prodotto accoppiando l’acido 5-ammino-4-metossi-2-toluensolfonico diazotato con l’acido 6-idrossi-2-naftalensolfonico, in una reazione di accoppiamento azoico.

Nello specifico, si tratta di un colorante rosso sintetico, noto anche con il nome di rosso allura, e viene utilizzato molto in bevande e altri prodotti alimentari di ampio consumo, come il bitter e le caramelle per bambini in alternativa alla cocciniglia ( Cos’è questa storia del colorante a base di insetti (che mangiamo senza saperlo e si trova ovunque)

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Rosso allura, che cos’è?

Come detto in precedenza, l’Allura Red è un colorante sintetico solitamente utilizzato per aggiungere colore e consistenza ai prodotti alimentari, spesso per attirare i bambini. È presente soprattutto in:

  • caramelle
  • bibite
  • latticini
  • vino
  • bitter soda
  • insaccati
  • succhi d’arancia
  • snack
  • alcuni cereali perbambini

In linea generale è possibile trovarlo in tutti quei prodotti di colore rosso- Diversi studi hanno sottolineato gli effetti collaterali di questa sostanza, la quale si pensa possa alterare il metabolismo, provocare allergie cutanee e, addirittura, essere cancerosa. Per tale ragione, l’E129 è proibito in diversi Paesi.

Il colorante rosso allura è permesso in Europa?

Per quanto riguarda la regolamentazione del colorante rosso allura, come affermato da EFSA, l’Unione Europea approva il suo utilizzo, anche se le leggi locali dei paesi dell’UE che vietano i coloranti alimentari vengono mantenute. Negli Stati Uniti, ad esempio, l’Allura Red AC è approvato dalla FDA sia nei cosmetici sia nei farmaci e in alimenti.

Lo ritroviamo anche in alcuni inchiostri per tatuaggi e in molti prodotti, come zucchero filato, bibite, prodotti al gusto di ciliegia, farmaci per bambini e latticini. Occasionalmente è usato per tingere pillole medicinali, come l’antistaminico fexofenadina, solo per motivi puramente estetici.

La Food Standards Agency del Regno Unito aveva commissionato uno studio su sei coloranti alimentari, tra cui anche l’Allura Red. Lo studio ha trovato un possibile legame tra il consumo di questi coloranti artificiali e una maggiore iperattività nei bambini. (Leggi anche: Attenzione a questo colorante rosso che si trova in molti alimenti, può avere effetti collaterali sull’intestino)

L’Autorità europea per la sicurezza alimentare ha, quindi, richiesto l’etichettatura e ridotto temporaneamente la dose giornaliera accettabile per i coloranti alimentari.

Tuttavia, nel 2009, l’EFSA ha rivalutato i dati disponibili e ha stabilito che le prove scientifiche a disposizione non erano sufficienti per confermare un legame tra additivi coloranti ed effetti comportamentali; di conseguenza, nel 2014, dopo un’ulteriore revisione dei dati, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha ripristinato i precedenti livelli pari a 7 mg/kg al giorno.

In passato, però, l’Allura Red era vietato in Danimarca, Belgio, Francia e Svizzera; anche in Svezia non poteva essere utilizzato fino a quando il paese non è entrato a far parte dell’Unione Europea nel 1994.

In Norvegia e Islanda, invece, è stato vietato tra 1978 e 2001, periodo in cui i coloranti erano usati legalmente solo nelle bevande alcoliche e in alcuni prodotti ittici.

Controindicazioni del colorante E129

Gli additivi alimentari, proprio come il rosso allura, sono sostanze aggiunte agli alimenti per preservarne il sapore o esaltarne il gusto, i valori nutrizionali e l’aspetto.

Tuttavia, possono avere vari effetti sull’uomo; ad esempio, sono stati segnalati molti effetti collaterali, come allergie alimentari, intolleranze, cancro, sclerosi multipla, disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD), danni cerebrali, nausea, malattie cardiache.

Il rosso 40, inoltre, può causare sintomi di ipersensibilità in alcune persone, incluso gonfiore intorno alla bocca e orticaria. In più, questo colorante potrebbe contenere contaminanti che possono contribuire ad aumentare il rischio di cancro.

Il consumo a lungo termine di allura rosso potrebbe essere un potenziale fattore scatenante di malattie infiammatorie intestinali (IBD), come morbo di Crohn e colite ulcerosa.

Lo studio a conferma di ciò, ha rivelato che l’esposizione continua ad Allura Red AC danneggia la salute dell’intestino e promuove l’infiammazione.

Come? Secondo i ricercatori il colorante interrompe direttamente la funzione di barriera intestinale e aumenta la produzione di serotonina, un ormone/neurotrasmettitore presente nell’intestino, che successivamente altera la composizione del microbiota intestinale portando a una maggiore suscettibilità alla colite e alla cosiddetta Sindrome del colon irritabile.

Quindi, è fondamentale sottolineare l’importanza di proteggere la salute di bambini, giovani, adolescenti e adulti, e limitare il consumo di coloranti sintetici e additivi alimentari.

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Laureata in Lingue e Civiltà Orientali presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza. Ha diversi anni di esperienza nella comunicazione digitale. Appassionata di beauty, fitness, benessere e moda sostenibile.

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