Salmonella nel cioccolato: non solo Kinder, chiuso un altro stabilimento in Belgio che produce per Mars, KitKat e Snickers

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Chiuso in Belgio per salmonella lo stabilmento del colosso Barry Callebaut, che rifornisce di cioccolato marchi noti come Mars, Snickers e Kitkat

Come conservare l'avocado

Si torna a parlare di salmonella, dopo lo scandalo che ha visto come protagonista la Kinder e lo stabilimento Ferrero di Arlon in Belgio, da poco riaperto. Leggi anche: Salmonella nei Kinder Ferrero: riapre lo stabilimento di Arlon, ma solo per 3 mesi con un’autorizzazione condizionale

Ora un altro stabilimento – sempre in Belgio e sempre a causa della salmonella – è stato chiuso. Si tratta della sede di Barry Callebaut, colosso che rifornisce di cioccolato marchi noti come Mars, Snickers e Kitkat.

L’azienda ha dichiarato giovedì scorso di aver interrotto la produzione di cioccolato nello stabilimento di Wieze, in Belgio, in quanto è stata trovata presenza di salmonella in un lotto.

Sembra che quanto successo alla Ferrero, almeno in questo caso, abbia insegnato qualcosa, in quanto la chiusura è stata abbastanza tempestiva.

In un comunicato stampa il gruppo ha dichiarato:

I nostri esperti di qualità hanno identificato la lecitina come la fonte della contaminazione.

Dunque i controlli hanno portato anche ad una veloce identificazione della fonte del problema, appunto la lecitina, un grasso utile alla lavorazione del cioccolato che può essere di origine vegetale o animale.

Il cioccolato contaminato è arrivato sul mercato?

Il gruppo ha fatto sapere che nessun prodotto a rischio è uscito dallo stabilimento contaminato da salmonella arrivando sul mercato:

Sulla base di un’indagine interna, Barry Callebaut conferma che nessun prodotto di cioccolato del lotto di produzione positivo alla salmonella a Wieze, in Belgio, è entrato nella catena alimentare al dettaglio.

Inoltre ha fatto sapere di aver:

chiuso tutte le sue linee di produzione di cioccolato a Wieze, come misura precauzionale. Tutti i prodotti di cioccolato realizzati a Wieze dopo il 25 giugno sono stati bloccati. Tutte le linee di produzione del cioccolato verranno pulite e disinfettate prima della ripresa della produzione.

La Federal Agency for the Safety of the Food Chain (FASFC) si è recata nello stabilimento e ha fatto sapere di aver aperto un’indagine per reperire tutte le informazioni in merito alla contaminazione.

Seguici su Telegram|Instagram  |Facebook |TikTok |Youtube

Fonte:  Barry-callebaut

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, consumi e benessere olistico. Laureata in lettere moderne, ha conseguito un Master in editoria

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook