Ritirata insalata russa 100% vegetale per presenza di uovo non dichiarato in etichetta

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Chi non presenta allergie può consumare il prodotto, ma la presenza di uovo potrebbe essere un problema per chi segue una dieta vegana

Il Ministero della Salute ha disposto il ritiro dell’insalata russa 100% vegetale a marchio Roscio, prodotta dalla Gastronomica Roscio nello stabilimento di Vidigulfo, in provincia di Pavia.

Il richiamo riguarda le confezioni da 150 grammi identificabili dal numero di lotto AB36 (A) e con scadenza 23/10/2020.

Insalata russa Roscio

©Ministero della Salute

Il motivo del richiamo è dato dalla presenza di uova non dichiarate nella lista degli ingredienti. L’avviso diffuso ieri dal Ministero specifica che il richiamo è rivolto esclusivamente alle persone allergiche all’uovo, che sono ovviamente invitate a non consumare l’insalata russa e a riconsegnarla presso il punto vendita in cui è stata acquistata.

Per chi non presenta allergie all’uovo il prodotto è idoneo e sicuro e può essere consumato senza rischi.

Insalata russa Roscio

©Ministero della Salute

Trattandosi però di un’insalata russa dichiarata con ingredienti vegetali al 100%, la presenza di uova potrebbe rappresentare un problema anche per chi ha scelto uno stile di vita vegan e ha acquistato il prodotto proprio per l’assenza di uova e di ingredienti di origine animale.

Fonte di riferimento: Ministero della Salute

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Laureata in Scienze e Tecnologie Erboristiche, redattrice web dal 2013, ha pubblicato per Edizioni Età dell’Acquario "Saponi e cosmetici fai da te", "La Salvia tuttofare" e "La cipolla tuttofare".

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