Richiamata farina per polenta di un marchio molto noto per presenza di micotossine

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Farina per polenta bramata la classica ritirata dal mercato per rischio chimico, i livelli delle micotossine sono superiori ai limiti di legge

Il ministero della Salute ha richiamato dal mercato una farina per polenta molto conosciuta, per la presenza di fumonisine che superano i limiti di legge previsti dal Regolamento 1881/2006 (la somma della fumonisina B1 e della B2 non può superare i 1.000 mgc/kg negli alimenti per adulti e i 200 nel baby food).

Si tratta della farina di polenta Bramata, la classica a marchio Molino Riva. Il lotto ritirato è il 120125, le confezioni sono da 1 kg sottovuoto con data di scadenza 12-01-2025, prodotto dal Molino Riva srl con stabilimento alla via Provinciale n 69 a Gargagnate Monastero, in provincia di Lecco.

Ma cosa sono le fumonisine? Si tratta di micotossine tipiche del mais. L’esposizione prolungata a queste sostanze è associata all’insorgenza di cancro esofageo e difetti al tubo neurale nell’embrione.

Si raccomanda di non consumare il prodotto con il numero di lotto e il termine minimo di conservazione segnalato. Chi ha acquistato il lotto incriminato può restituirlo al punto vendita per una sostituzione gratuita.

Fonte: ministero Salute

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Caporedattore di greenMe. Dopo una laurea e un master in traduzione, diventa giornalista ambientale. Ha vinto il premio giornalistico “Lidia Giordani”, autrice di “Mettici lo zampino. Tanti progetti fai da te per rendere felici i tuoi amici a 4 zampe” edito per Gribaudo - Feltrinelli Editore nel 2015.

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