Muesli alla frutta: cocktail di pesticidi e troppi zuccheri, Vitalis marchio peggiore del test tedesco

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Consumare il muesli confezionato non è sempre il modo migliore per iniziare la giornata, visto l'alto contenuto di pesticidi

Consumare il muesli confezionato non è sempre il modo migliore per iniziare la giornata, visto l’alto contenuto di pesticidi spesso nascosto nel prodotto

Molti pensano di far bene alla propria salute acquistando muesli da mangiare per una colazione sana e nutriente, ma in questi mix di cereali e frutta secca – oltre a celarsi quantità enormi di zuccheri nascosti tutt’altro che salutari – possono nascondersi anche residui di pesticidi chimici altamente tossici per la salute, seppur nei limiti di leggi, e in casi più rari, persino pesticidi non legali nell’Unione Europea.

Ökotest ha acquistato ed analizzato 50 famosi marchi di muesli alla frutta, con un contenuto di frutta compreso fra il 7% e il 55%; 29 dei prodotti erano di origine biologica. I test in laboratorio hanno evidenziato la presenza di tracce di numerosi pesticidi in molti dei prodotti analizzati, con un record negativo di 31 pesticidi diversi trovati in un unico prodotto. Ciò che ha sorpreso gli autori del test è stata la scoperta della presenza di un pesticida vietato nell’UE all’interno dei prodotti destinati proprio al mercato europeo: ciò è possibile perché non tutti gli ingredienti che compongono il prodotto finito provengono da coltivazione UE, ma arrivano da Paesi con leggi più permissive in materia.

Alcuni dei pesticidi vietati in UE sono il famoxadone (un fungicida utilizzato contro varie malattie fungine su ortaggi da frutto, pomodori, patate, cucurbitacee, lattuga e uva), clorpirifos (un pesticida utilizzato per uccidere parassiti, insetti e vermi), permetrina (potente antiparassitario) e triadimenol (un fungicida attivo contro le infezioni provenienti dal seme o dal terreno e diffuse dal vento): queste ed altre sostanze sono vietate all’interno dell’UE poiché velenose per insetti ed uccelli, ma anche perché mettono a repentaglio la salute dei lavoratori agricoli nonché dei consumatori viste le loro proprietà mutagene o cancerogene.

Infine, potenzialmente cancerogeno ma non ancora ufficialmente bandito dall’agricoltura UE è il glifosato, il cui uso massiccio mette in pericolo anche la biodiversità: il test ne ha trovato tracce superiori ai limiti consentiti in cinque dei muesli di frutta analizzati.

Il muesli alla frutta Dr. Oetker a marchio Vitalis è risultato il peggiore del test, poiché non solo contiene tracce di ben 14 pesticidi, ma tra questi ci sono anche quelli vietati nell’UE: è il caso del clorpirifos, che l’Unione Europea ha vietato dall’inizio del 2020, poiché modificherebbe il corredo genetico e lo sviluppo neurologico, e apporterebbe danni permanenti al cervello dei feti.

Come è stato possibile? L’azienda produttrice di Vitalis, spiega Ökotest, ha utilizzato materie prime prodotte in Paesi in via di sviluppo, dove probabilmente vigono regole più permissive sull’uso dei pesticidi: l’uvetta presente nel muesli, per esempio, arriva da Cile e Sudafrica. In generale, piccoli residui di pesticidi negli alimenti non costituiscono un grave rischio per la salute dei consumatori – tuttavia, essendo a conoscenza della loro presenza, è certamente meglio non consumare questi prodotti che, oltre ad essere dannosi per noi, rappresentano una minaccia anche per l’ambiente. Perchè i limiti di legge attualmente non considerano l’effetto cocktail.

Purtroppo, i pesticidi illegali non sono l’unica pecca al muesli alla frutta a marchio Vitalis, “condannato” dal test anche per il suo eccessivo contenuto di zucchero – ben 28 grammi ogni 100 grammi (in pratica, più di un quarto del prodotto è zucchero). Si tratta di una quantità troppo elevata secondo gli standard raccomandati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), che consiglia agli adulti un consumo massimo giornaliero di 50 grammi di zucchero. Insomma, la valutazione complessiva fatta dall’agenzia tedesca è “insoddisfacente”.

Come possiamo evitare di fare il pieno di pesticidi chimici e zuccheri dannosi già dalle prime luci del mattino? Una soluzione che ci permetta di non rinunciare al gusto di un buon muesli è quella di prepararselo in casa, scegliendo con attenzione gli ingredienti e facendo attenzione a non aggiungere zuccheri (QUI qualche nostra ricetta semplicissima).

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Fonte: Ökotest

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Sono laureata in Lingue e Culture Straniere. Da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile, tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.

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