Iperico o Erba di San Giovanni, utilizzi e potenzialità

iperico

L’Iperico, conosciuto anche come Erba di San Giovanni, è una bellissima pianta dai fiori gialli utilizzata fin dall’antichità come rimedio naturale per diverse problematiche, tra cui stati depressivi leggeri o di media entità. Sembra che addirittura i Templari utilizzassero questa pianta, non solo come cicatrizzante per ferite e ustioni, ma anche per migliorare l’umore di quei cavalieri che, dopo le battaglie, erano costretti a passare lunghi periodi fermi a letto.

Questa pianta ancora oggi è considerata un antidepressivo naturale e viene utilizzata da sola o in combinazione con altri rimedi naturali (valeriana, passiflora, griffonia, ecc.) se alla depressione si aggiunge anche una componente ansiosa e disturbi del sonno. Per ottenere i primi risultati bisogna assumere Iperico per almeno due settimane e poi continuare il trattamento per circa due o tre mesi, a seconda della situazione.

L’azione antidepressiva di questa pianta è dovuta alla sua capacità di aumentare i livelli di serotonina (e altri neurotrasmettitori che agiscono su sonno e umore) e di regolare la produzione di melatonina.

Prima di utilizzare l’iperico ci sono però da fare delle considerazioni importanti, dato che questa erba è molto potente e può entrare in conflitto con diversi farmaci, aumentandone l’efficacia o al contrario annullandola. Vediamo allora quando non usare iperico:

  1. Se utilizzate anticoncezionali come pillola o cerotto è assolutamente sconsigliata l’assunzione dell’Erba di San Giovanni dato che può ridurne l’effetto con la possibilità quindi di ritrovarsi alle prese con una gravidanza indesiderata.
  2. In caso di assunzione di antidepressivi
  3. Se si fa uso di Irinotecan o altri farmaci antitumorali
  4. Se si assumono medicine anticoagulanti come il Warfarin
  5. Quando si utilizzano Ciclosporina, Digossina o Indinavir, rispettivamente utili in caso di trapianto di organi, problemi di cuore o HIV.

Non si può assumere questo rimedio fitoterapico neppure durante la gravidanza e l’allattamento.

Come avrete capito, quindi, nel momento in cui si intendono acquistare capsule o altri rimedi a base di iperico è importante leggere con molta attenzione il foglietto illustrativo o meglio ancora affidarsi ai consigli di un naturopata, un erborista o un medico per capire se l’Erba di San Giovanni è davvero indicata per i propri disturbi e, eventualmente, come e quando assumerla.

Si può utilizzare l’iperico sotto diverse forme: compresse e tisane (nel caso di depressione), pomate e oli per uso esterno, quando c’è bisogno di una sostanza disinfettante e cicatrizzante. In particolare sembra che l’olio di iperico sia un vero toccasana per alcuni problemi della pelle e come anti-aging. Applicandolo ogni sera prima di andare a dormire su viso e collo si possono avere buoni risultati, a volte anche migliori dei più noti prodotti antirughe.

Sempre l’olio si può applicare poi su piccole ustioni, ferite, pelle secca, funghi, cicatrici, smagliature e in caso di psoriasi.

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