Raccolta differenziata: ecco come diventare Eco-volontari del Comune di Sassari

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Non ne potete più di vedere vecchi materassi gettati vicino ai cassonetti? Vi viene la pelle d’oca al solo pensiero di mischiare carta e plastica? Sognate da anni una città più pulita e vivibile per tutti? Bene, allora forse siete proprio voi le persone giuste per il nuovo progetto del Comune di Sassari.

La raccolta differenziata nella nostra città ha indubbiamente diverse pecche: capita purtroppo spesso di girare per le vie del centro storico e trovare i sacchetti della spazzatura appoggiati negli angoli delle strade in attesa del ritiro, ma già devastati da cani, gatti e, forse, anche qualche persona poco civile. Per non parlare dei rifiuti ingombranti come lavatrici, vecchi mobili o televisori abbandonati vicino ai cassonetti. O dei pneumatici e delle carcasse di auto e motorini che non di rado appaiono in mezzo alla vegetazione nell’agro.

Ebbene, se da un lato le politiche riguardanti la raccolta differenziata devono senza dubbio essere riviste alla luce delle criticità riscontrate in questi anni, dall’altro è sempre più pressante la necessità di una corretta educazione ambientale della cittadinanza. Per questo il Comune di Sassari ha pensato di agire in due modi: da un lato attiverà presto un nuovo servizio di raccolta differenziata, che prevede tra le altre cose la fine della raccolta porta a porta nel centro storico, l’aumento del numero dei cassonetti, una variazione degli orari di raccolta e alcune interessanti novità per l’agro.

Dall’altro lato, si è pensato di coinvolgere in modo attivo l’intera cittadinanza, o meglio coloro che davvero non ne possono più di battagliare con vicini distratti o colleghi menefreghisti. Per questo l’amministrazione chiama a raccolta i suoi Eco-volontari: per dare la propria disponibilità basta compilare, entro il 10 settembre, un apposito form presente sul sito del Comune e comunicare indicativamente i giorni in cui si può essere più liberi.

Le persone interessate parteciperanno ad alcuni incontri formativi che si terranno nei mesi di settembre/ottobre e diventeranno a tutti gli effetti soggetti attivi nella predisposizione e nella realizzazione delle attività di tutela e promozione dell’ambiente. Il loro ruolo sarà poi fondamentale per divulgare le nuove modalità di raccolta dei rifiuti e per segnalare violazioni o abusi da parte della cittadinanza.

Insomma, il tempo delle lamentele è finito, ora bisogna agire! Diventa Eco-volontario anche tu e lavorerai per una città più pulita e sostenibile!

Yves Rocher

Premio Terre de Femmes e l’impegno di Yves Rocher nella tutela dell’ambiente

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