Il verde in cucina: crema di avocado al sesamo

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La ricetta che vi presento oggi è a base di avocado, un frutto scoperto solo durante le prime esplorazioni dell’America Centrale e che gli Aztechi e Maya consideravano un potente afrodisiaco. Oggi sappiamo che l’avocado, pur essendo un frutto “grasso” è altamente nutriente e digeribile poiché contiene degli enzimi che ne facilitano l’assimilazione e vanta comunque notevoli proprietà: contiene molte sostanze antiossidanti e poi potassio e magnesio che aiutano a regolare la pressione sanguigna, , vitamina E e vitamina B. I grassi che contiene sono prevalentemente monoinsaturi e dunque ottimi per ridurre il colesterolo. L’alta concentrazione di glutatione e il betasitosterolo aiuta a prevenire i disturbi cardiovascolari. Il contenuto calorico, si aggira intorno alle 230 Kcal/100 g.


Ha un sapore e una consistenza particolari, credo sia uno di quei frutti che “o si odia o si ama”! Io personalmente da quando l’ho provato non posso più farne a meno e infatti ne tengo sempre uno in frigo. L’ho sperimentato in diverse ricette, sia dolci che salate, dalle insalate alle salse, dalle minestre ai dessert e prima o poi mi son ripromessa di provare a realizzare la famosa salsa Guacamole, ideale per accompagnare le tortillas. Ieri sera avevo degli amici a cena e l’ho proposto in questa versione dolce.

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Crema di avocado al sesamo

Ingredienti per 6 persone

2 avocado (circa 500 g) ben maturi

100 g di zucchero di canna

1 albume

100 g pistacchi al netto dei gusci

1 cucchiaio di succo di limone

Semini di sesamo nero

Preparazione

Ho tritato nel mixer i pistacchi con 75 g di zucchero. Ho aggiunto la polpa degli avocado e il succo di limone, lasciando girare fino ad ottenere una bella cremina verde. Ho montato l’albume a neve ben ferma incorporando pian piano lo zucchero rimasto. L’ho unito delicatamente a mano, (fate attenzione a non smontarlo) alla crema di avocado e ho distribuito il composto in sei coppette. Le ho messe a riposare in frigorifero per un’oretta. Ho servito la crema ben fredda e cosparsa con i semini di sesamo ma se volete un’idea ancora più golosa, potete decorare con delle scaglie di cioccolato fondente o bianco.

Inutile dirvi che è stata molto apprezzata!

Vi lascio con un ultimo consiglio: poiché molto costosi, è bene fare attenzione al momento dell’acquisto. Di solito vengono venduti acerbi, quindi prima di utilizzarli è bene farli maturare. Per comprendere se l’avocado è al giusto grado di maturazione, esercitate con il pollice una leggera pressione sul frutto: se l’avocado risulta duro vuol dire che lo dovete far maturare qualche giorno, se al contrario il dito lascia un piccolo solco, l’avocado, è diventato troppo maturo.

In questo caso, potete usare l’avocado per ridurlo in crema come nella ricetta che vi ho proposto ma non potete mangiarlo a fette in insalata. Quando alla pressione del pollice la buccia rimane senza nessun solco l’avocado è pronto per essere mangiato. Una volta acquistato, se maturo, conservatelo in frigo per 2 o 3 giorni, se acerbo, tenetelo a temperatura ambiente per circa 4 o 5 giorni, al massimo, potete accelerare la maturazione mettendolo in un sacchetto di carta insieme ad un pomodoro.

Alla prossima!

Stefania

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