Paesaggi della Terra, arte astratta

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La bellezza della Terra, vista dal nostro punto di vista, vista da chi la abita è sotto gli occhi di tutti. Sconosciuta a noi comuni mortali, coi piedi ben piantati per terra, è la visione del nostro pianeta da una prospettiva diversa, esterna, in una parola dallo spazio.

I primi astronauti che volarono in orbita parlarono di una palla colorata di blu, di verde, di bianco e di marrone. Ai loro occhi la Terra è apparsa come un luogo magico. Bello e misterioso, proprio come un’opera d’arte. Ed ecco alcune immagini che mostrano il pianeta come un dipinto astratto, realizzato dalla tavolozza di colori del “Big Bang”.

La prima foto ritrae il ghiacciaio Vatnajokull e la sua calotta di ghiaccio, in Islanda. È stata scattata nel 1999.

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La seconda invece è l’esplosione di colori creata dal Lake Disappointment, nella parte occidentale dell’Australia. La foto è stata scattata il 31 dicembre 2000.

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La terza invece mostra le fenditure dei monti dell’Himalaya ed in particolare le cime innevate della Cina sud-occidentale. Questa foto è stata scattata il 12 aprile 2001. Uno spettacolo da ammirare finché c’è visto che a causa dei cambiamenti climatici, una quantità enorme di manto nevoso si sta sciogliendo.

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La quarta immagine mostra il Desolation Canyon nello Utah (USA). Scattata nel 2000, mostra il Green River che scorre a sud, attraverso l’altopiano Tavaputs prima di entrare all’interno del Desolation Canyon.

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Per la quinta foto restiamo sempre in Australia: è il Lago di Amadeus che si trova nel Territorio del Nord. È spesso descritto come un bacino fangoso salato che a volte può contenere pochi centimetri d’acqua, ma quando è in piena raggiunge i 144 chilometri di lunghezza e i 20 di lunghezza.

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La sesta immagine ritrae il fiume Niger, il terzo corso d’acqua più lungo del contenente africano. Qui sarebbero nate diverse civiltà chiave del continente nero. Questa foto è stata scattata l’8 febbraio 2003.

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La settima foto, scattata il 17 maggio 2001, mostra i wadis attraverso il paesaggio del deserto della Giordania. Cos’è un wadi? Una sorta burrone o alveo che rimane a secco in assenza delle consuete piogge stagionali.

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L’ottava foto è stata scattata nella parte settentrionale della Norvegia il 17 aprile 2002 e ritrae i fiordi che fiancheggiano la costa. Essi si estendono sotto il livello del mare e sono riempiti da acqua di mare.

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La nona immagine immortala il deserto del Sahara in Africa. Scattata il 2 marzo 2002, mostra gli affioramenti di Jebel Auenat che si innalzano 6.000 metri sopra le pianure del deserto libico.

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E infine la decima, che mostra le Montagne Bogda in Cina, ed in particolare la Depressione Turpan, che si trova ai piedi della catena montuosa. Curiosità: si tratta di uno dei pochi luoghi sulla Terra che non raggiunge il livello del mare. La depressione Turpan contiene un lago salato chiamato Aydingkol, che ha una superficie fatta di sale cristallizzato.

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