L’esopianeta blu, il mondo senza vita che somiglia alla Terra

b2ap3_thumbnail_pianeta_blu.jpg

A 63 anni luce da noi, c’è un pianeta blu. All’apparenza molto simile alla Terra, in realtà è un mondo invivibile. La sua temperatura di superficie infatti va oltre i 1000° e sul pianeta piove vetro. A distinguere per la prima volta il colore di un esopianeta è stato il Telescopio Spaziale Hubble.

Il pianeta in questione è HD 189733b, uno dei pianeti extrasolari più vicini che possono essere visti mentre transitano davanti alla loro stella.

Hubble ha misurato le variazioni di colore della luce del pianeta prima, durante e dopo il passaggio dietro alla sua stella. C’era una piccola goccia di luce e un leggero cambiamento nel colore della luce. Gli scienziati non hanno avuto dubbi: il pianeta è blu.

Da qui a pensare che fosse abitabile è stato un attimo, ma non è così. Il colore è dato dalle particelle di silicato presenti nell’atmosfera del pianeta, con dispersioni della luce blu. Inoltre, per via dell’elevata temperatura superficiale del pianeta, le particelle potrebbero condensare fino a formare vetro. Questi grani di vetro si muovono poi nell’atmosfera ad una velocità di circa 7000 chilometri all’ora, spinti dai venti violenti presenti nell’atmosfera dell’esopianeta. Da qui il colore blu.

Altro che Terra. HD 189733b è un corpo bizzarro appartenente alla classe dei pianeti gioviani caldi, che orbita precariamente vicino alla sua stella madre.

Per fortuna, al momento non abbiamo trovato un’altra Terra da andare a distruggere…

Universo Green è anche su Facebook e su Twitter

Leggi anche:

Kepler, la Nasa trova due sosia della Terra

Dove si trova la Terra nell’Universo?

Conto Deposito Esagon

Arriva il Conto Deposito che pianta gli alberi e riduce la CO2! Scopri di più>

10 regali per i 10 anni di GreenMe

Scarica qui i regali che abbiamo scelto per te

corsi pagamento

seguici su facebook