Ecco perché se abitate a Messina e Reggio Calabria state ricevendo questo messaggio

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Il Dipartimento della Protezione Civile sta mandando dei messaggi in cui si parla di un allarme per possibili onde di maremoto ai cittadini di Reggio Calabria e Messina. Ma cosa sta succedendo? Nessun pericolo imminente, si tratta di una maxi esercitazione

Se vivete nei comuni in provincia costieri di Reggio Calabria o Messina, probabilmente avete già ricevuto un insolito SMS da parte della Protezione Civile che vi ha spaventati.

Nel messaggio – che in tanti stanno segnalando sui social – si fa riferimento a un maremoto, ma niente paura: si tratta soltanto di un’esercitazione. L’SMS recita:

“Esercitazione protezione civile invio messaggio di allarme per possibili onde di Maremoto generate da terremoto con epicentro nella provincia di Reggio Calabria. Tutte le informazioni sull’esercitazione su www.it-alert.it”.

Alla comparsa dell’SMS sul display non è più possibile compiere azioni sul cellulare, a parte telefonate. Per usare le altre funzioni dello smartphone, bisogna premere sul tasto OK.

Ma cosa sta succendendo esattamente? Da oggi, fino a domenica 6 novembre, in Calabria e Sicilia, si terrà l’esercitazione nazionale di Protezione civile “Sisma dello Stretto 2022”.

Cosa accadrebbe in caso di un terremoto magnitudo 6 in provincia di Reggio Calabria capace di generare un evento di maremoto? – spiega la Protezione Civile. – È quello che stiamo simulando oggi.

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook