Variante Omicron: questi due sintomi poco comuni possono persistere anche dopo la guarigione

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Secondo uno studio basato sul sondaggio della popolazione, mal di schiena e vertigini sono sintomi della variante Omicron del Covid e che persisterebbero anche dopo la negativizzazione

Quali sono i sintomi di Omicron che anche una volta guariti e negativizzati persisterebbero tra chi ha contratto questa variante?

Malgrado i numeri relativi ai nuovi contagi e alle vittime siano in lieve calo e facciano tirare un sospiro di sollievo, il Coronavirus è ancora ben presente fra noi e ci impedisce di tornare ad una vita normale. Non solo: la nuova variante del virus, Omicron, rappresenta una minaccia non ancora conosciuta a fondo – i cui effetti sulla qualità della vita dopo la malattia non sono stati ancora studiati nel dettaglio.(LEggi anche: Quanto tempo passa prima che i sintomi di Omicron compaiano dopo l’esposizione al Covid?)

Un’applicazione per cellulare sviluppata nel Regno Unito sta cercando di raccogliere in maniera empirica le informazioni relative alla malattia e ai suoi sintomi, attraverso test semplici e gratuiti che chiunque può fare con il proprio smartphone. L’obiettivo è quello di avere un quadro sempre più chiaro della sintomatologia del virus e delle sue varianti – partendo dalle reazioni dei positivi.

Grazie ai dati raccolti dai sondaggi sui malati, si è scoperto che esistono due sintomi poco comuni della variante Omicron che sembrano persistere anche quando ci si è negativizzati: il mal di schiena e le vertigini. Infatti, oltre ai sintomi comuni anche alle altre varianti – come tosse, raffreddore, mal di testa, febbre alta, incapacità di percepire odori e sapori –manifestati solo dal 50% circa dei positivi a Omicron, questi due sintomi meno comuni nelle altre varianti sembrano essere caratterizzanti di Omicron.  (Leggi anche: Quanto tempo passa prima che i sintomi di Omicron compaiano dopo l’esposizione al Covid?)

Secondo i sondaggi, i pazienti affetti da Omicron avrebbero maggiori possibilità di avvertire forti dolori alla bassa schiena e gravi forme di mialgia (fastidiose e dolorose contratture dei muscoli del tronco). Ma non solo: questi dolori sembrano persistere anche dopo la guarigione – benché non siano ancora annoverati dagli esperti fra i sintomi del Long Covid.

Gli sviluppatori dell’applicazione invitano ad eseguire i test gratuiti disponibili online al comparire di uno dei sette sintomi chiave (tosse, febbre, perdita dell’olfatto, affaticamento, mal di gola, mal di testa o diarrea) anche prima di aver ricevuto l’esito del tampone – in modo da contribuire alle attività di screening di massa dell’associazione.

Seguici su Telegram Instagram | Facebook TikTok Youtube

Fonte: ZOE COVID Study

Ti consigliamo anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Sono laureata in Lingue e Culture Straniere. Da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile, tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook