Super green pass sul lavoro obbligatorio per gli over 50: come funzionano i controlli e le multe

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Da oggi scatta l'obbligo di esibire il Green pass rafforzato sul posto di lavoro per gli over 50: chi è tenuto a controllare? E cosa rischia chi non ce l'ha?

A partire da oggi, 15 febbraio, il Green pass rafforzato sarà richiesto per accedere ai luoghi di lavoro per tutti gli over 50. L’obbligo di esibire la certificazione verde, che viene rilasciata esclusivamente ai vaccinati o ai guariti dal Covid, vale sia per chi lavora nel settore pubblico che in quello privato. Non sarà più sufficiente esibire l’esito negativo di un tampone, come era possibile fare finora. La nuova regola resterà in vigore fino al 15 giugno (a meno che non ci siano cambiamenti resi necessari dall’evolversi della pandemia). Ma come funzionano i controlli e cosa rischia chi non ha il Super green pass? Facciamo chiarezza.

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Chi effettua i controlli sui luoghi di lavoro

Ma chi sarà tenuto ad eseguire i controlli relativi al Super green pass? Di questo dovranno occuparsene le stesse aziende. Come avvenuto finora con il Green pass base, i datori di lavoro potranno effettuare le verifiche attraverso l’apposita app per far accedere i dipendenti negli uffici ecc.

Per semplificare la verifica di tutti i green pass durante l’ingresso ai luoghi di lavoro sarà disponibile una nuova tipologia di verifica sull’app VerificaC19. – si legge sul sito del Governo – È sufficiente che i verificatori aggiornino l’applicazione sul proprio dispositivo mobile e selezionino la tipologia “LAVORO” prima di effettuare la scansione dei QR code. L’app considera validi, in modo automatico, i green pass generati da vaccinazione, da guarigione o da tampone fino ai 49 anni di età.

Le multe per chi non ha il Super green pass

Ma cosa rischia un ultracinquantenne che viene beccato sul posto di lavoro senza il Green pass rafforzato? Per chi non ha la certificazione verde è prevista una sanzione che va dai 600 ai 1.500 euro. Inoltre il Decreto ha introdotto una multa raddoppiata nel caso in cui il lavoratore venga sorpreso nuovamente senza certificato. Infine, sono previste multe – che vanno da 400 a 1.000 euro – anche per l’assenza di controlli: da 400 a mille euro.

Tutti gli over 50 senza Green pass rafforzato saranno considerati assenti ingiustificati. Ciò significa che non avranno conseguenze disciplinari e permane il diritto a conservare il rapporto di lavoro, almeno fino al 15 giugno (quando l’obbligo del Green pass rafforzato verrà eliminato). Tuttavia, percepiranno lo stipendio.

Naturalmente resta anche la multa una tantum di 100 euro (da parte dell’Agenzia delle Entrate), introdotta dal 1° febbraio, per gli over 50 che non hanno nemmeno una dose di vaccino.

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Fonte: Governo

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

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