L’Alto Adige torna in lockdown: negozi chiusi e didattica a distanza fino al 28 febbraio

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

La giunta provinciale altoatesina ha deciso per nuove dure restrizioni e per ben tre settimane: dall'8 al 28 febbraio.

Torna in lockdown l’Alto Adige da lunedì 8 febbraio fino al 28 febbraio. La notizia era già nell’aria da giorni, ma ora è ufficiale: la giunta provinciale altoatesina ha deciso per nuove dure restrizioni e per ben tre settimane. Chiusi i negozi, didattica a distanza e divieto di spostamento tra Comuni.

Come si legge in una nota della Provincia, nonostante la strategia di effettuare test a tappeto su tutto il territorio per cercare di interrompere la catena dei contagi, non accenna a calare il numero di persone positive al Sars-Cov2 i ed è già stato registrato anche il primo caso di mutazione del coronavirus.

Leggi anche: Niente mercatini di Natale in Trentino e Alto Adige, il Covid ferma la magica e antica tradizione

Per questo, da lunedì prossimo un nuovo inasprimento delle misure attualmente in vigore interesserà tutti gli abitanti altoatesini.

Didattica a distanza nelle scuole

Rimane garantita l’apertura di servizi e strutture sociali e socio-sanitarie e dei servizi di assistenza alla prima infanzia.

Lezioni in presenza per le scuole materne, mentre a partire da lunedì 8 febbraio tutte le scuole medie e tutte le scuole superiori torneranno alla didattica a distanza per il 100% delle ore di lezione.

Anche le scuole elementari torneranno in dad ma a partire da giovedì 11 febbraio. Dopo la settimana di vacanza prevista per il periodo di Carnevale torneranno le lezioni in presenza per scuole elementari e medie, mentre ragazze e ragazzi delle scuole superiori dovranno affidarsi alla didattica a distanza per un’ulteriore settimana.

Limitare i contatti

Restano valide, si legge nella nota, le norme in vigore per quanto riguarda la limitazione dei contatti nei luoghi pubblici e privati, comprese le abitazioni e quelle riguardanti igiene e distanziamento sociale.

In alcuni ambiti considerati particolarmente a rischio, sarà inoltre obbligatorio indossare la mascherina FFP2.

 

Fonte: Provincia BZ

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook