Tensioni a Roma per l’ennesimo blocco stradale organizzato dai giovani attivisti per il clima 

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Questa mattina i ragazzi di Ultima Generazione sono tornati a bloccare alcune delle strade principali di Roma per protesta a favore del clima, paralizzando il traffico e creando disagi gli automobilisti (che hanno chiamato le forze dell'ordine)

Momenti di caos e tensione nella capitale, dove questa mattina i giovani attivisti del movimento Ultima Generazione sono tornati a bloccare le strade per protesta. Il copione è sempre lo stesso: i ragazzi si sono seduti sull’asfalto creando disagi al traffico lungo la tangenziale Est e il viadotto della Magliana mostrando cartelli e striscioni contro l’utilizzo di combustibili fossili e a difesa del futuro del Pianeta, ma poco dopo sono esplosi i malumori fra gli automobilisti, stanchi di questi sit-in sempre più frequenti.

Per convincere i giovani a sgomberare il passaggio diverse persone sono scesa da auto e moto, in preda alla rabbia. Ci sono stati dei momenti di paura per un’ambulanza che ha rischiato di restare bloccata a causa dei ragazzi fermi sull’asfalto che – resisi conto dell’emergenza – si sono fatti temporaneamente da parte per poi tornare a manifestare.

Alla fine il sit-in di protesta si è conclusa come al solito: con l’intervento delle forze dell’ordine, allertate dagli automobilisti, che hanno costretto i giovani a lasciare libera la strada.

È ormai da mesi che vanno avanti queste manifestazioni a difesa del clima nelle principali città italiane. Qualche giorno fa l’azione dimostrativa è stata organizzata a Padova, dove i manifestanti sono poi stati portati via a forza da un gruppo di persone.

Sappiamo che i blocchi stradali sono uno spartiacque, delle azioni che portano nei nostri confronti tutto l’odio e la bile nera che si possono riversare. – spiegano gli attivisti del movimento – Ma, come abbiamo sempre ripetuto, sono l’unico modo che abbiamo per gridare con i nostri corpi, e per far capire – anche se per solo 20 minuti – quanto questa crisi possa bloccare e stravolgere le nostre vite.

Alcuni dei giovani di Ultima Generazione stanno portando avanti anche uno sciopero della fame per accendere i riflettori sulla questione climatica. Una mossa estrema ma da rispettare, viste le gravi condizioni in cui versa la nostra Terra.

Ma non si può dire lo stesso dei blocchi stradali, che causano soltanto disagi agli automobilisti, già alle prese con altri problemi…

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Fonte: Ultima Generazione

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

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