Questi globi solari sono davvero 400 Volte più efficienti dei pannelli solari!?

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Le rinnovabili sono la via per uscire dalla crisi energetica e ambientale e la ricerca continua a proporre tecnologie innovative. In passato si sono anche sperimentati i globi solari, una “soluzione sferica” per concentrare l’energia solare. Ma sono davvero più efficienti dei classici pannelli?

E se i pannelli fotovoltaici fossero “sferici”? I globi solari sono diventati virali grazie a un vecchio video pubblicato su Youtube, che ora, complice la crisi energetica, ha ripreso a circolare. Sono presentati come più efficienti, almeno sulla carta, dei pannelli standard. La soluzione, sperimentata in passato, potrebbe costituire davvero un punto di svolta?

Per saperne di più, inclusi gli attuali limiti, abbiamo intervistato Giorgio Ruffini, CEO di Fotovoltaici.info e operatore del fotovoltaico da 52 anni.

I globi solari, lo dice la parola, hanno forma sferica a differenza dei tradizionali pannelli, offrendo al sole la loro cupola in grado di “concentrare” l’energia come una gigantesca lente di ingrandimento, convogliandola sui pannelli posti nella parte inferiore. Questa tecnica incrementerebbe di moltissimo la loro efficienza.

In quel punto si ottiene una concentrazione di circa 150 soli – ci spiega Ruffini – il che implica una temperatura intorno ai 400-450 gradi, che potrebbe provocare la fusione della sfera entro poche decine di minuti

Questo naturalmente con i materiali ad oggi noti.

Il materiale utilizzabile a quelle temperature è l’arseniuro di gallio – precisa su questo Ruffini – che però costa molto, è raro, fragilissimo ed estremamente tossico

Questa idea rappresenterebbe quindi davvero un’evoluzione delle celle a concentrazione su cui si continua a lavorare (e che possono diventare sempre più economiche), ma necessiterebbe di ulteriori ricerche sui materiali, perché abbia reali applicazioni pratiche (soprattutto in termini economici).

Leggi anche: Il termodinamico è risorto! Al via due nuovi progetti di solare a concentrazione in Sicilia

Non sempre l’applicazione pratica è immediata. Ma il primo passo sono sempre le nuove idee.

Seguici su Telegram Instagram | Facebook TikTok Youtube

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Roberta De Carolis ha una laurea e un dottorato in Chimica, e ha conseguito un Master in comunicazione scientifica. Giornalista pubblicista, scrive per GreenMe dal 2010.

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook