Monopattini elettrici in condivisione: a Torino parte la sperimentazione

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Mobilità sostenibile e share economy. Torino è la prima città in Italia in cui si testeranno i monopattini elettrici a noleggio. La sperimentazione dovrebbe prendere inizio nelle prossime settimane e coinvolgerà fino a 300 monopattini green che potranno essere affittati nell’area del centro di Torino.

Dopo il lancio negli States, la start-up americana LimeBike ha deciso di puntare anche sull’Europa con i suoi monopattini elettrici in condivisione. E come Parigi, Brema, Berlino, Francoforte e Zurigo, Torino sarà la prima città per l’Italia in cui l’azienda avvierà la sperimentazione.

Non solo car-sharing, bike-sharing e presto anche scooter-sharing, che arriverà a settembre, il capoluogo piemontese si conferma aperto ad ogni alternativa sostenibile.

I Lime-S, il nome dei monopattini elettrici a noleggio, sono gli stessi utilizzati a Parigi, con un motore che permette di raggiungere i 34 chilometri orari e ha un’autonomia di 32 chilometri. L’amministrazione della Appendino ha per ora richiesto il blocco della velocità a 15 km/orari.

Il servizio inizierà con 300 monopattini che potranno essere noleggiati nella zona del centro di Torino e dovrebbero essere a disposizione dal mattino fino alla sera e non è al momento previsto l’utilizzo nelle ore notturne, perché, per evitare vandalismo o furti, l’azienda provvederà alla loro rimozione.

Come funzionerà il servizio dei monopattini a noleggio

Avrà una logica molto simile a quello delle bici in affitto e delle e le auto in “free-floating” (flusso libero).

Si dovrà scaricare una app sullo smartphone e con questa scansionare il Qr Code che si trova sui mezzi. Ancora da definire dove possono essere utilizzati e le tariffe. I costi potrebbero aggirarsi sulla cifra di 1 euro a noleggio più 15 centesimi per ogni minuto di utilizzo. Soltanto i maggiorenni muniti di patente potranno noleggiare i monopattini.

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Germana Carillo

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Giornalista pubblicista, classe 1977, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing e correzione di bozze. Direttore di Wellme.it per tre anni, scrive per Greenme.it da dieci. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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