Eco-incentivi 2010 moto: tutto riaperto! Saglia vuole destinare altri fondi per l’aquisto di scooter e motorini ecologici

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Incentivi motorini terminati? Neppure per sogno. La notizia, diramata nel weekend, della possibile riapertura dei bonus governativi per dare fondo alle riserve economiche stanziate nei mesi scorsi a favore dei motocicli a basso impatto ambientale, ha del clamoroso.

A indicare una nuova fase di eco-incentivi per l’acquisto di motocicli “ecologici” ed elettrici, che nei mesi scorsi erano andati “bruciati” in pochi giorni, è il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Stefano Saglia. In realtà, il decreto legge per gli eco-incentivi 2010 prevede l’erogazione di contributi statali per diverse categorie di prodotti, tra cui gli immobili “ad elevata efficienza”, per i quali le risorse economiche impiegate sarebbero state meno della metà.

Al momento, secondo una stima governativa, ci sarebbero ancora 124 milioni da utilizzare come incentivo all’acquisto di beni (motocicli, ciclomotori, elettrodomestici, cucine componibili, efficienza energetica industriale e grandi impianti, immobili ad elevata efficienza energetica), sui 300 decisi la scorsa primavera.

In sostanza: sarebbe disponibile ancora il 58% delle risorse. Nel dettaglio, gli elettrodomestici impegnano il 38% circa delle riserve decise per questo settore, pari a 19 milioni circa; quanto ai complementi d’arredo, ci si aspetta che una piccola parte sia ancora disponibile: nei mesi scorsi, avevano impegnato l’83% delle risorse. Riguardo ai beni più specialistici, l’acquisto con ecoincentivi finora ha raccolto molte meno adesioni di quante ci si sarebbe aspettato: 0,2% per l’efficienza energetica industriale; 14% circa per le gru a torre, e 21% per gli immobili eco friendly.

C’è tempo fino al 31 dicembre

Le indicazioni giunte dal documento evidenziano che i bonus possono essere richiesti fino al 31 dicembre prossimo. Resta, però, da vedere in quale misura, e per quali categorie, potranno essere utilizzati: una parte delle riserve da destinare agli incentivi, infatti, potrebbe essere spostata prima della scadenza finale. Se venisse decisa questa soluzione, allora si arriverà al provvedimento che può far felici molti amanti delle due ruote e della mobilità sostenibile.

Da parte dello stesso Saglia, in risposta a una interrogazione parlamentare di Guido Nastri (Pdl), che chiedeva alla Commissione Attività produttive della Camera di aumentare le disponibilità economiche per l’acquisto di motocicli, c’è una risposta che indica un possibile indirizzo verso la via della compensazione:Se l’aumento delle richieste potrà far prevedere che gli importi non saranno utilizzati appieno dai settori beneficiari, si può prevedere una compensazione con i settori che svilupperanno più domande”.

Nelle ultime ore, è trapelata la notizia che un decreto sulla redistribuzione dei fondi stanziati per gli incentivi non utilizzati sia già in preparazione. E i fari sono puntati sul settore delle due ruote, che potrebbero ottenere una nuova tranche di incentivi per i motorini

Piergiorgio Pescarolo

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