Dal 2018 i treni tedeschi andranno a idrogeno

Treno idrogeno Sassonia

Trasporti a emissioni zero: in Bassa Sassonia i pendolari viaggeranno sui treni a idrogeno. Nel 2018 il primo prototipo inizierà la fase pilota, poi, entro il 2021, si potrà dire definitivamente addio ai treni diesel e anche a quelli elettrici.

È stato infatti firmato a Wolfsburg il primo contratto per la fornitura di treni a idrogeno, siglato dalla Alstom, che produrrà i “Coradia iLint”, il gruppo chimico Linde e l'autorità dei trasporti locale della bassa Sassonia (lnvg).

Il contratto prevede la consegna dei 14 treni a cella a combustibile, con una manutenzione trentennale e la fornitura di energia.
Il prototipo del Coradia iLint inizierà la fase pilota nella primavera del 2018, insieme a un secondo veicolo. L'alimentazione del treno a idrogeno sarà assicurata da una propria stazione di ricarica.

Coradia iLint potrà coprire fino a mille chilometri con un 'pieno', raggiungendo una velocità massima di 140 km/h. 

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Per la Bassa Sassonia saranno costruiti nel sito di Salzgitter, per trasportare i viaggiatori tra Cuxhaven, Bremerhaven, Bremervörde e Buxtehude. Sono destinati a sostituire le unità multiple a trazione diesel dell’autorità dei trasporti Elbe-Weser-Verkehrsbetriebe (evb) e ad azzerare l’emissione di inquinanti nel servizio quotidiano.

È una vera rivoluzione del trasporto ferroviario – annuncia Gian Luca Erbacci, Senior Vice President per l'Europa di Alstom – e un cambiamento epocale verso un sistema di mobilità pulito. Per la prima volta al mondo un treno passeggeri regionale alimentato a idrogeno sostituirà i treni diesel, senza generare emissioni, con le stesse prestazioni di un treno regionale normale e un’autonomia fino a mille chilometri”.

Germana Carillo