nycmetro

Quanti germi ci sono nella metro? Migliaia, anche quelli della peste bubbonica, almeno nella metropolitana di New York dove, tra le tantissime colonie di batteri, sarebbero evidenti anche segni della cosiddetta "morte nera" (oltre che dell'antrace...).

Uno studio durato 18 mesi e condotto dalla facoltà di Medicina della Weill Cornell University ha analizzato le oltre 400 stazioni e i treni della subway più famosa al mondo, dove ogni giorno passano ben cinque milioni e mezzo di persone. Beh, vi sorprendete anche siano state trovate ben 15.152 forme di vita diverse da quella umana gioiosamente far festa?

Di questi, 562 sarebbero specie di batteri innocui, per cui non rappresentano un problema per la salute pubblica, e altri sarebbe organismi sconosciuti, cioè non riconducibili al Dna di forme di vita già note. Ma quelle che richiederebbero indagini più approfondite sarebbero le tracce delle peste bubbonica e dell'antrace. Questo non significa che salendo sul treno si prendono queste malattie (nessuno dei campioni era vivo, il che vuol dire che non avrebbero potuto infettare nessuno), tanto che c'è da dire che il dipartimento per la salute della città ha reagito mettendo in dubbio i risultati della ricerca da cui il Wall Street Journal ha ricavato anche una mappa cliccabile delle varie colonie di batteri nelle diverse stazioni.

"Non sappiamo che batteri abbiano trovato, ma certamente non è peste - ha detto un portavoce al New York Times. Abbiamo trovato queste prove, ma nessuno dovrebbe preoccuparsi".

Dopo la pubblicazione dello studio, in molti hanno puntato il dito sulla folta popolazione di topi che si trova proprio nella metropolitana di New York, ma gli stessi ricercatori hanno avanzato dubbi sulle responsabilità dei ratti, poiché le tracce di peste sono state trovate in tre stazioni troppo distanti tra loro, a Manhattan, Queens e Brooklyn.

Peste o non peste, insomma, ratti o non ratti, resta il fatto che i treni (compresi quelli di una metropolitana, qualunque sia nel mondo), sono uno dei posti più sporchi i in assoluto. Nonostante ciò, insieme a tutti gli altri mezzi pubblici, rimangono l'unico modo che abbiamo per lasciare a casa l'auto e sperare in una mobilità più sostenibile e in un mondo più green.

Al di là, dunque, di una malattia medievale e di una scoperta che, forse, lascia il tempo che trova, per ovviare a fastidiose infezioni, ricordatevi sempre di lavare le mani una volta scesi da un treno, tenere una mascherina davanti alla bocca qualora foste particolarmente sensibili o siate raffreddati e magari lavare una volta in più gli indumenti che generalmente indossate.

Germana Carillo

Foto: nycsubway.org

LEGGI anche:

Aerei, un ricettacolo di batteri. I punti più a rischio

monge

Monge

10 cose da sapere prima di accogliere un cucciolo in casa

plt energy

PLT puregreen

I vantaggi di scegliere un operatore di energia da fonti rinnovabili

sai cosa compri
dieta
integratori
lievito madre
ricette vegane
ricette vegetariane
riciclo creativo
rimedi naturali
yoga
seguici su facebook
manifesto
banner calendario
corsi greenme
whatsapp gratis
seguici su instagram