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Non solo bollette, stangata anche per la revisione auto. Da novembre scatta un rincaro del 22%

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Non bastavano gli aumenti in bollette di luce e gas, per gli italiani è in arrivo un’altra stangata che riguarda la revisione delle auto e di tutti gli altri veicoli a motore. Soltanto nei primi sei mesi dell’anno sono stati sborsati 506,9 milioni di euro per far revisionare i veicoli nelle officine private autorizzate. E dal 1° novembre è previsto un aumento del 22% sulla revisione, in base a quanto previsto dalla Legge di Bilancio.

A stabilirlo è un decreto firmato ad agosto dal Governo Draghi, che ha adeguato il costo della revisione in base alle tabelle Istat. A partire da novembre, quindi, il prezzo della revisione effettuata in un centro autorizzato privato sarà di circa 79 euro (contro i 66 euro attuali). Se, invece, si intende far revisionare il proprio veicolo a motore presso le sedi della Motorizzazione civile, occorrerà spendere circa 54 euro (contro i 45 euro che paghiamo adesso).

Un aumento non da poco. Ma per bilanciare l’aumento, il MiSE ha annunciato l’introduzione del cosiddetto Bonus veicoli sicuri, che i cittadini potranno ricevere tra il 2021 e il 2023 una volta sola e soltanto per un veicolo. 

Nei primi tre mesi del 2021 è cresciuta la spesa delle revisioni auto 

Nel primo semestre del 2021 si è registrato un aumento del 27,6% delle spese di revisione auto effettuate dagli italiani. Una crescita notevole, conseguenza del gran numero di veicoli revisionati finora: 7.580.031 nei primi sei mesi del 2021, contro gli appena 5.941.397 del primo semestre del 2020. A rivelarlo è un’indagine condotta dall’Osservatorio Autopromotec, sulla base delle informazioni del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

In particolare il numero di auto revisionate nel primo semestre del 2021 è stato leggermente superiore anche rispetto a quello del periodo pre-Covid: nei primi sei mesi del 2019 le vetture revisionate erano state 7.541.416, ossia 38.615 in meno di quelle revisionate nel primo semestre del 2021. 

Ma a cosa è dovuto questo incremento? Come sottolineato dall’Osservatorio Autopromotec, il forte aumento del numero di vetture sottoposte a revisione nei primi sei mesi del 2021 è dovuto al fatto che lo scorso anno tanti hanno approfittato delle proroghe delle scadenze delle revisioni auto previste dai provvedimenti governativi promossi per contrastare la diffusione del Covid. Chi non ha fatto la revisione del proprio veicolo nel 2020 ha quindi provveduto a farlo l’anno successivo. 

Fonte: Osservatorio Autopromotec

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Per la rivista Sicilia e Donna si è occupata principalmente di cultura e interviste. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe
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